Tra le colline della Toscana è spuntato il braccio di Goldrake

Un braccio di Goldrake grande 5 metri svetta nel paesaggio tra le colline della Maremma in Toscana: cosa ci fa lì e come si può vedere da vicino?

Totem

Cosa ci fa un braccio di Goldrake alto 5 metri che svetta nel paesaggio tra le colline della Maremma in Toscana? È quello che si saranno chiesti tutti coloro i quali hanno avuto modo di avvistare l’insolita scultura apparsa lo scorso 7 agosto sulle colline di Fonteblanda, nei dintorni di Orbetello, in provincia di Grosseto.

Cosa ci fa Goldrake in Maremma

La colossale riproduzione dell’arto di Ufo Robot, popolare cartone animato giapponese degli anni Settanta basato sul manga di Go Nagai, è stata realizzata dall’artista contemporanea Moira Ricci, originaria proprio di Orbetello. La curiosa scultura, realizzata in ferro, vetroresina e altri materiali, è stata chiamata “Totem“. Rimarrà sulle colline della Maremma in Toscana, nei pressi della strada provinciale San Donato in zona Collecchio, fino al 15 settembre 2021.

Goldrake in Maremma: la presentazione dell’opera “Totem”

Hypermaremma, associazione che si è occupata dell’installazione dell’opera, ha scritto su ‘Facebook’: “Un totem di 5 metri d’altezza si erge sulle colline di Fonteblanda. Concepito da Moira Ricci come un vero e proprio monumento-simulacro per evocare l’eroe che ha segnato la sua infanzia, la scultura rende omaggio a Goldrake, cartone animato cult che dalla fine degli anni ’70 ha rivoluzionato l’immaginario di intere generazioni. Per l’artista il personaggio del cartoon da supereroe diventa la trasfigurazione del salvatore, un’entità ultra terrena votata a proteggere la terra di Maremma e il genere umano da oscure minacce”.

Goldrake in Maremma: come ammirare l’opera d’arte

Tra i commenti al suo post, l’associazione ha anche fornito indicazioni ulteriori e preziosi consigli per ammirare al meglio la scultura realizzata da Moira Ricci: “L’accesso è gratuito dal campo adiacente l’agriturismo Casa Ricci nei pressi di Magliano in Toscana. Consigliamo la visita tra le 17 e le 20, prima che faccia buio”.

E poi: “Consigliamo la visita verso sera per evitare il caldo e godere anche dell’orario migliore per il panorama. In lontananza vedrete Talamone“.

In un altro post, l’associazione Hypermaremma ha poi spiegato le finalità dell’iniziativa e la sua “mission”: “Il nostro ruolo è cercare di valorizzare il territorio maremmano a volte inesplorato come questa collina, attraverso interventi di artisti contemporanei. Speriamo venga acquisito da qualche museo, nel frattempo potete godervelo gratuitamente qui”.

Credits photo:

Moira Ricci ‘Totem’, 2021. Courtesy Hypermaremma