Cala Violina, il gioiello della Maremma diventa a pagamento

La spiaggia di Cala Violina, perla della Maremma situata nella Riserva naturale delle Bandite di Scarlino, sarà a pagamento dall'estate 2021: è polemica

Cala Violina

L’iconica spiaggia di Cala Violina, in Maremma, sarà presto a pagamento. A partire dalla prossima estate, gli ingressi in questa perla incastonata nella Riserva naturale delle Bandite di Scarlino, saranno contingentati e avranno un costo pari a 2 euro. La decisione, presa dal Comune, ha scatenato non poche polemiche.

Cala Violina a pagamento: come prenotarsi

Per poter accedere a Cala Violina, tutti, anche i residenti (il ticket sarà gratis solo per i bambini al di sotto dei 12 anni), dovranno prenotare il proprio posto tramite un sito web dedicato e pagare il contributo economico.

Il portale web sarà attivo a partire dalla metà del mese di maggio 2021, mentre il via alle prenotazioni scatterà il 1° giugno. Sarà possibile prenotarsi fino al 10 settembre. Oltre al proprio spazio in spiaggia, sarà possibile prenotare, al costo di 10 euro, anche il parcheggio. Questa spesa, però, è facoltativa: sarà infatti ancora possibile accedere alla spiaggia a piedi o in bicicletta.

Il limite di affluenza a Cala Violina è stato fissato a 700 persone. Durante l’ultima stagione, in diverse occasioni era stata sforata la soglia critica di 900 persone presenti contemporaneamente in spiaggia.

Cala Violina a pagamento: la spiegazione del Comune

Il sindaco di Scarlino Francesca Travison e l’assessore al Turismo Silvia Travison, in una nota pubblicata sul sito del Comune di Scarlino, hanno spiegato così la decisione: “Dopo l’esperienza dello scorso anno, dovevamo necessariamente regolamentare l’ingresso a Cala Violina. Nonostante le normative anti-contagio, nell’estate 2020 si sono verificati non pochi problemi di affollamento e di mancata cura del patrimonio naturale. Spesso abbiamo dovuto fare i conti con rifiuti abbandonati, falò abusivi e accessi non autorizzati con i cavalli. Cala Violina è un gioiello naturalistico da tutelare, è il nostro biglietto da visita più conosciuto e importante”.

L’annuncio prosegue così: “Abbiamo così deciso di incrementare i servizi a fronte di una diminuzione del numero di bagnanti presenti sulla spiaggia. Ogni giorno potrà accedere alla spiaggia solo un numero limitato di persone. Per l’ingresso verrà chiesto, oltre alla prenotazione, un piccolo contributo di 2 euro: una quota minima utile a sensibilizzare i bagnanti e nel contempo a gestire al meglio la spiaggia”.

Dal Comune hanno spiegato ancora: “Saranno infatti presenti degli steward che controlleranno le prenotazioni e il corretto utilizzo della cala e dell’area boschiva. Il personale, formato proprio per accogliere i turisti, sarà di supporto a tutte le persone che vorranno trascorrere una giornata nella nostra spiaggia”.

“Abbiamo il compito di tutelare al meglio un patrimonio che ci invidiano in tutta Italia e non solo“, hanno aggiunto il sindaco e l’assessore.

Cala Violina a pagamento: è polemica

La decisione del Comune di Scarlino di rendere a pagamento l’accesso alla spiaggia di Cala Violina ha suscitato non poche polemiche, soprattutto per il fatto che anche i residenti dovranno pagare il ticket. Anche dalla Regione Toscana, per bocca della vicepresidente Stefania Saccardi e dell’assessore al turismo Leonardo Marras, è arrivato l’invito a ripensarci.

Alla scoperta di Cala Violina

Cala Violina, tra le più belle spiagge della Maremma e d’Italia, si trova tra Follonica e Punta Ala, all’interno della Riserva naturale delle Bandite di Scarlino. Il suo nome deriva dal suono che emette la sabbia quando ci si cammina sopra, che ricorda le note di un violino.

Affacciata davanti a una fitta macchia mediterranea che arriva fino a lambire la sabbia, la spiaggia è chiara e composta da minuscoli granelli di quarzo, mentre le acque sono limpidissime.