Firenze la città dei murales, ecco gli spazi d'arte

Artisti importanti realizzeranno murales in diverse aree della città: ecco come la street art invade Firenze

murales firenze

Una vera e propria invasione artistica nei quartieri di Firenze dove arrivano i nuovi grandi murales sulla scuola Dino Compagni, i condomini Erp e i sottopassi tramvia.

Un progetto che prende piede dopo il benestare della Giunta che ha dato l’ok alla proposta presentata dall’assessore alle Politiche giovanili Andrea Vannucci nel corso dell’ultima seduta. Recentemente era stato il volto di Nelson Mandela a fare le sua comparsa su un palazzo cittadino, poi è stata annunciata la realizzazione di un’opera dedicata a Silvano Sarti sulla parete della  polisportiva Audace di Legnaia a firma DesX.

A realizzare l’opera sulla Dino Compagni, invece, sarà Torrick Ablack in arte Toxic.

“Con il murale alla scuola Dino Compagni – ha detto la vicesindaca Cristina Giachi in una nota – si rende visibile la collaborazione con uno degli Street Artist più importanti al momento sulla scena internazionale. A Firenze vive da qualche anno Torrick Ablack in arte Toxic, che collabora con l’amministrazione. È da tempo che stiamo studiando una modalità per rendere visibile il ruolo di questa importante forma d’arte nella costruzione di un rapporto con l’arte diffuso. È il linguaggio più efficace per parlare della bellezza ai cittadini più giovani”.

Da via Rocca Tedalda a viale Canova passando per via Benedetto Croce, nei quartieri prende piede la street art. Sulle pareti di sei condomini Erp dei quartieri 2, 3 e 4 arrivano i grandi murales sul modello dell’opera realizzata da Jorit in piazza Leopoldo.

“Dopo le emozioni del grande murale dedicato a Mandela, che è ormai simbolo di un’intera area del Quartiere 5 – ha detto l’assessore Vannucci – andiamo avanti con nuovi spazi e progetti artistici per dare alla street art il posto che merita nella nostra città”.

“Dopo il ‘Condominio dei diritti’ di piazza Leopolodo su cui Jorit ha raffigurato il grande Nelson Mandela – ha detto l’assessore alla Casa Sara Funaro – continua il binomio vincente alloggi popolari-street art. Che ha un elevato valore sociale e il vantaggio di far passare importanti messaggi alle persone”.

Per quanto riguarda i sottopassi della tramvia sono previste opere di street art sulle superfici interne della trincea tra il viale Belfiore (palazzo Mazzoni) e la fermata Redi; le superfici interne della trincea tra via Allori e il capolinea aeroporto; il sottopasso Foggini tra viale Talenti e viale Foggini.

Il regolamento comunale per le attività di Street Art individua “spazi d’arte” per la realizzazione di progetti artistici di interesse dell’amministrazione comunale e “spazi liberi”, inseriti in un apposito elenco e resi riconoscibili per la libera espressione artistica.

Firenze diventa così sempre di più un museo all’aria aperta.