Fase 2, Fiumicino primo scalo europeo a usare lo Smart Helmet
L’aeroporto di Fiumicino è il primo scalo europeo ad aver attivato lo Smart Helmet per misurare la temperatura corporea dei passeggeri a distanza
L’aeroporto di Fiumicino è il primo scalo europeo ad aver attivato un dispositivo ultratecnologico per la sorveglianza sanitaria per passare alla Fase 2 in tutta sicurezza.
Si chiama “Smart Helmet” ed è un termoscanner portatile che permette agli addetti aeroportuali di controllare e misurare la temperatura corporea di passeggeri a distanza, camminando in aeroporto.
Questo strumento all’avanguardia ha le sembianze di un elmetto con uno schermo a specchio che, grazie a una realtà virtuale incorporata e ad immagini ad alta risoluzione, consente all’operatore che lo indossa di misurare, camminando nelle aerostazioni, la temperatura corporea delle persone in transito, fino ad una distanza di 7 metri.
Qualora l’operatore dotato di Smart Helmet rilevasse in un passeggero o in un addetto aeroportuale uno stato febbrile, con una temperatura superiore a 37-37,5 °C, dovrà invitarlo a sottoporsi a un controllo medico. L’intento è quello di garantire un ambiente sterile e sicuro, come la cabina dell’aereo.
Questo strumento altamente tecnologico, utilizzato per la prima volta in Europa, è solo una delle iniziative messe in campo da Aeroporti di Roma per passare alla Fase 2, garantendo la massima sicurezza sanitaria.
Nelle scorse settimane, l’Aeroporto Internazionale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino si è attivato per la riorganizzazione degli spazi, rimodulati per garantire il distanziamento sociale, l’adeguamento della segnaletica, a terra e sulle porte, per il rispetto del droplet, l’incremento delle indicazioni e informazioni su monitor di servizio, maxi schermi, totem informativi e depliant.
Verrà inoltre incrementata l’attività di sanificazione con ulteriori installazioni di dispenser di gel igienizzante a servizio di passeggeri e addetti, che si andranno ad aggiungere ai 6 maxi totem informativi con dispenser con gel igienizzanti e agli altri 200 dispenser piccoli.
È infine previsto l’apporto di mascherine per la protezione individuale nonché l’acquisto di altri 30 termoscanner, che si affiancheranno agli attuali 60.
Intanto è già entrato in funzione l’innovativo Smart Helmet. Finora sono stati acquistati tre elmetti per il controllo della temperatura a distanza, da utilizzare nei terminal, in funzione dell’attuale perimetro ridotto di operatività dello scalo, dopo il forte calo di traffico.
Sul fronte delle nuove tecnologie, l’aeroporto internazionale di Fiumicino “Leonardo da Vinci” è pronto, inoltre, a potenziare al massimo quelle legate al riconoscimento biometrico e alla virtualizzazione di biglietti e carte di imbarco.
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