Fase 2, Cracco si improvvisa "buttadentro" del suo ristorante

Carlo Cracco si è posizionato all'ingresso del suo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, invitando i passanti a provare il menù da asporto

Carlo Cracco

Carlo Cracco ha riaperto il suo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano. Il noto chef, per l’occasione, si è improvvisato “buttadentro”, posizionandosi all’ingresso del locale per invitare i potenziali clienti a ordinare un menù da asporto stellato.

Seguendo le disposizioni del Dcpm, Carlo Cracco ha riaperto il suo locale milanese, offrendo solamente piatti in asporto e in delivery. Queste limitazioni non hanno scoraggiato lo chef che si è improvvisato “buttadentro“: vestito in abbigliamento casual con camicia di jeans e pantaloni marroni, Cracco è tornato al lavoro in galleria.

Lo chef si è posizionato all’ingresso del ristorante in Galleria Vittorio Emanuele a Milano: mettendo da parte i modi burberi che lo caratterizzano nei suoi programmi televisivi, Cracco ha invitato i clienti a ordinare un menù da asporto.

Molti passanti si sono avvicinati, spinti dalla curiosità: qualcuno si è lasciato convincere dai modi affabili di Carlo Cracco, ordinando un menù stellato da poter gustare a casa. Quello di Cracco è uno dei pochi ristoranti di Milano che è riuscito a riaprire i battenti dopo la prima fase dell’emergenza Coronavirus, offrendo solamente il servizio delivery o il take away.

Durante il lockdown, Carlo Cracco si è concentrato soprattutto sullo shop online e sul servizio di delivery. Nel corso dell’emergenza Coronavirus, lo chef si è distinto anche per diverse iniziative solidali. A marzo, insieme al suo staff, è andato in visita agli operai impegnati nella costruzione dell’ospedale da campo di Fiera Milano, cucinando per loro un menù che comprendeva risotto e frittata con verdure.

Con la Fase 2, Cracco ha riaperto il ristorante in Galleria Vittorio Emanuele. Il locale dispone di diversi spazi: tre sale e due privé al primo piano, il cafè con bancone ottocentesco, la cantina con più di 10 mila bottiglie e oltre 2 mila etichette e la sala G. Mengoni con accesso esclusivo, riservata a occasioni private.

Per la riapertura del ristorante, Carlo Cracco ha messo a punto un nuovo menù per il pranzo del fine settimana, rigorosamente in delivery e solo per la città di Milano. Il pranzo prevede un antipasto con manzo arrosto in insalata, ricotta di mandorle, pomodoro datterino e ruchetta. Ravioli di dentice, zucchine trombetta, menta e limone come prima portata, polpettone della Domenica, patate novelle, cipolline e salsa alla senape come secondo. A chiudere il dessert: crostatina di frutta fresca e crema pasticcera.