Nuova vita per il "faro" di Guglielmo Marconi in Sardegna

Il faro di Guglielmo Marconi che domina Golfo Aranci, dopo un passato da stazione semaforica, si trasforma in una struttura ricettiva per ospitare turisti

nuova vita per il faro di Guglielmo Marconi

Nell’agosto del 1932 Guglielmo Marconi riesce a portare a termine il primo ponte radio tra Capo Figari, in Sardegna, e Rocca del Papa, vicino a Roma. L’impresa andata a buon fine dà il via agli studi sulle micro-onde che hanno condotto verso i mezzi di comunicazione come li conosciamo oggi.

La nuova vita del Faro di Guglielmo Marconi

Guglielmo Marconi, noto inventore italiano, grazie ad una sperimentazione riuscita nel 1932 rivoluziona per sempre il settore delle comunicazioni ponendo le basi per lo studio delle micro-onde. L’esperimento condotto ha permesso il collegamento tra Capo Figari in Gallura e Rocca del Papa vicino a Roma.
Il messaggio è stato trasmesso da quello che oggi conosciamo con il nome di “Faro di Guglielmo Marconi” posizionato su un punto panoramico dello splendido Golfo Aranci.

Dopo quasi novant’anni di inattività e abbandono il Faro di Guglielmo Marconi tornerà in attività diventando un Bed and Breakfast. Dopo anni di richieste da parte degli amministratori di Golfo Aranci è stato assegnato un bando per poter recuperare la stazione semaforica trasformandola in una struttura turistica.
Ad occuparsi del restauro e della trasformazione sarà la società Newfari che realizzerà stanze e soluzioni destinate ai turisti.

Alla scoperta del Faro

Il Faro di Guglielmo Marconi alto 344 metri nasce come stazione semaforica nel 1890 con lo scopo di fornire indicazioni alle navi. Per scopi militari nel 1905 viene integrata la funzione di vedetta e la struttura passa nelle mani della Difesa che ne mantiene la proprietà fino al 2006, anno in cui la gestione passa alla Regione Sardegna.

Il Faro è vittima del tempo che passa e a sollecitare gli interventi è soprattutto il comune di Golfo Aranci che solo nel 2018 riesce ad ottenere l’avvio dei bandi per poter riportare all’antico splendore un simbolo di innovazione tecnologica.

Nonostante la struttura sia malmessa non ha smesso di attirare turisti ed escursionisti che hanno continuato ad inserire Capo Figari nei loro itinerari in Gallura. In occasione del 125esimo anniversario dell’invenzione della radio nel 2020 l’amministrazione ha organizzato il festival Marconi Day che ha riunito numerosi radioamatori, l’associazione inglese del Marconi Day e Barbara Valotti, la direttrice del museo dedicato al premio Nobel.