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Dove mangiare i migliori cannoli in Italia: la classifica 2023

La lista dei 10 migliori locali dove mangiare i cannoli siciliani più buoni d'Italia: la nuova classifica 50 Top Italy è stata ufficialmente svelata

Cannoli

Il cannolo siciliano è uno dei dolci più amati nel nostro Paese (e non solo). Ma dove è possibile mangiare i cannoli più buoni? A questa domanda ha risposto la nuova classifica stilata da 50 Top Italy, dedicata, per l’appunto, ai 10 migliori cannoli in Italia per il 2023.

Migliori cannoli in Italia: come è stata stilata la classifica

50 Top Italy ha chiarito che la classifica de I Migliori Cannoli 2023 è stata realizzata con il consueto metodo: prima è stato effettuato un sondaggio, a cui hanno partecipato più di 50 persone e che ha stabilito i primi 20 cannoli. Questi 20 dolci sono stati poi assaggiati da un panel ristretto per definire in questo modo la classifica dei Top 10, rispettando sempre la forma dell’anonimato così come stabilito nella policy della guida.

Dove mangiare i migliori 10 cannoli in Italia

Come prevedibile, la classifica dedicata ai posti in Italia dove mangiare i cannoli più buoni è dominata dalla Sicilia. Di seguito, ecco la Top de I Migliori Cannoli 2023 stilata da 50 Top Italy:

  • 1 Caffè Sicilia – Noto (SR), Sicilia
  • 2 La Pasticceria di Maria Grammatico – Erice (TP), Sicilia
  • 3 Pasticceria Cappello – Palermo , Sicilia
  • 4 Euro Bar Dattilo – Dattilo (TP) , Sicilia
  • 5 Antica Dolceria Bonajuto – Modica (RG), Sicilia
  • 6 Extra Bar Petta – Piana degli Albanesi (PA), Sicilia
  • 7 Caffè del Corso F.lli Biscari – Santa Cristina Gela (PA), Sicilia
  • 8 Pasticceria Russo dal 1880 – Santa Venerina (CT), Sicilia
  • 9 Pasticceria Da Josè – Palermo, Sicilia
  • 10 Pasticceria Di Noto – Piana degli Albanesi (PA), Sicilia.

Il Caffè Sicilia di Noto ha conquistato anche Netflix

La storia del Caffè Sicilia di Noto, classificatosi al primo posto della classifica dedicata ai migliori cannoli d’Italia stilata da 50 Top Italy, ha superato i confini italiani.

Nel 2018, infatti, Corrado Assenza e il suo Caffè Sicilia sono stati i protagonisti di un documentario andato in onda nella serie Chef’s Table di Netflix. Tre anni dopo, nel 2021, Corrado Assenza ha raccontato a ‘La Repubblica’ cosa è cambiato dopo Chef’s Table: “È cambiato il lavoro. Mi trovo a lavorare ancora di più e in larga parte fuori dalla cucina. Al Caffè Sicilia si è espanso il pubblico internazionale e oggi nella mia giornata tipo è previsto che stringa molte mani e che faccia la conoscenza di molta gente che mi racconta la sua storia. Mi piace che a cercarmi siano anche giovani e molto giovani”.

Lo stesso Corrado Assenza, nell’intervista, aveva poi precisato: “Non chiamatemi chef. In francese significa ‘capo’. Chef è chi comanda e non mi piace. Odio anche sentirmi appellare poeta’ e ‘maestro”‘, parole che significano tutto e non dicono nulla. Sono un pasticcere con tutte le sue complessità”.

Secondo Corrado Assenza, a rendere eccellente un pasticcere è “la passione, la capacità di abbeverarsi da diverse sorgenti. La conoscenza e la curiosità”. Poi aveva aggiunto: “Le mie ispirazioni sono l’arte e l’agricoltura, il mio lavoro inizia in campagna dove scelgo personalmente ogni elemento che dovrà entrare in cucina”,

In un altro passaggio dell’intervista aveva spiegato: “Basta poco per esprimere creatività. Basta che un giorno il cielo si tinga di un colore diverso, che una nuvola assuma una forma particolare. Ogni dettaglio è un micro ingrediente se lo si sa notare, afferrare e approfondire”.