Crema invasa dai turisti, è l'effetto dei film di Guadagnino

Sull'onda del film premiati agli Oscar per la migliore sceneggiatura la città lombarda è invasa dai turisti, soprattutto americani

Crema invasa turisti

Crema è invasa dai turisti, soprattutto stranieri. Arrivano da tutto il mondo per conoscere angoli e strade della città dove è stato girato “Call me by your name“, in Italia “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino, tratto dal romanzo di André Aciman, uscito nelle sale italiane lo scorso gennaio e vincitore del premio Oscar per la sceneggiatura non originale.

Bar, ristoranti in piazza Duomo sono sempre pieni di turisti, così come gli hotel e i bed&breakfast e il noleggio delle bici è sempre più richiesto. Un successo dovuto proprio alla voglia degli spettatori di rivivere le scene dei due protagonisti del film ambientato nella città che conta poche decine di migliaia di abitanti e che ha contribuito alla realizzazione del film con una spesa di appena 20 mila euro, investimento lungimirante se si pensa al ritorno d’immagine garantito.

L’investimento del Comune è stato reso necessario per rimettere in circolo autovetture d’epoca, per smontare i cartelli stradali moderni in modo da restituire a piazza Duomo l’aspetto che doveva avere negli anni 80, periodo in cui è ambientato il film di Guadagnino. Un piccolo investimento che è valso un successo turistico di proporzioni inimmaginabili per l’amministrazione.

Il tema del film ha attratto in città anche un turismo Lgbt. Alla nota guida Lonely Planet non è passata inosservato il notevole afflusso di turismo e dovrebbe inserire la città nella guida a tema realizzata dalla casa editrice australiana. Molto attivo su facebook poi il gruppo “call me by your name global” che conta più di 13 mila persone. E intanto a Piazza Duomo è stato ricostruito il set con il tavolino e le sedie dove i protagonisti,  interpretati da Timothée Chalamet eArmie Hammer trovano ristoro dalla lunga pedalata nella campagna cremasca.

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