Comuni Ricicloni 2020: quali sono le città "rifiuti free" in Italia

Regione per regione, ecco quali sono le città "rifiuti free" più virtuose in Italia secondo il nuovo dossier Comuni Ricicloni 2020 di Legambiente

Trento

Nel corso del talk show online EcoForum sull’Economia circolare dei rifiuti, organizzato da Legambiente, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club, è stata presentata Comuni Ricicloni 2020, l’indagine che premia i comuni d’Italia che producono meno rifiuti indifferenziati, dati dalla somma del secco residuo e la parte dei rifiuti ingombranti non recuperata.

In totale sono 598 i Comuni Rifiuti Free, quelli dove ogni cittadino produce al massimo 75 chili di secco residuo all’anno: ben 51 in più rispetto all’anno precedente. Si tratta di un’ottima notizia, considerato che la crescita maggiore è avvenuta nelle regioni del Meridione. I comuni “rifiuti free” del Sud Italia, infatti, sono passati da 84 a 122 e rappresentano il 20,4% del totale.

Dopo il rapporto Mal’Aria sullo smog nelle città italiane, Legambiente ha presentato Comuni Ricicloni, un concorso volontario cui concorrono le realtà che inviano i dati di produzione dei rifiuti nei tempi e nei modi stabiliti dagli organizzatori.

Realizzato a cura di Legambiente e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con CONAI, Comieco, Corepla, CIAL, CoReVe, RICREA, Rilegno, Consorzio Italiano Compostatori e Assobioplastiche, Comuni Ricicloni si divide in quattro categorie: Comuni sotto i 5mila abitanti, tra i 5mila e i15mila, oltre 15mila e capoluoghi di provincia.

Secondo i dati raccolti dall’indagine di Legambiente Comuni Ricicloni 2020, tra i capoluoghi di provincia sono quattro le città che rientrano nei parametri dei Comuni Rifiuti Free: in testa Trento, Treviso e Pordenone, inserita al quarto posto nella classifica delle città più sicure d’Italia del 2020, seguite da Belluno.

Tra i comuni non capoluogo sopra i 15 mila abitanti, invece, i vincitori di quest’anno sono: a Misilmeri (PA), Baronissi (SA), Castelfranco Emilia (MO), Porcia (PN), Porto Mantovano (MN), Castelfidardo (AN), Certaldo (FI), Pergine Valsugana (TN) e Vedelago (TV).

L’indagine 2020 vede Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto le uniche tre regioni rappresentate in tutte e quattro le categorie del concorso. Nelle regioni del Triveneto la raccolta differenziata è di qualità indipendentemente dalla dimensione demografica, in virtù di un sistema di raccolta e gestione molto efficace, basato su raccolta porta a porta e tariffazione puntuale.

Comuni Ricicloni 2020: i vincitori regionali

Comuni sotto i 5.000 abitanti

  • Sant’Eusanio del Sangro (CH)
  • Tramutola (PZ)
  • San Benedetto Ullano (CS)
  • Domicella (AV)
  • Camposanto (MO)
  • San Vito di Fagagna (UD)
  • Malgesso (VA)
  • Torre San Patrizio (FM)
  • Ferrazzano (CB)
  • Pecetto di Valenza (AL)
  • Ilbono (OG)
  • Villafranca Sicula (AG)
  • Londa (FI)
  • Terre d’Adige (TN)
  • Calvi dell’Umbria (TR)
  • Moriago della Battaglia (T)

Comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti

  • Pratola Peligna (AQ)
  • Morcone (BN)
  • San Prospero (MO)
  • Campoformido (UD)
  • Vitorchiano (VT)
  • Boltiere (BG)
  • Terre Roveresche (PU)
  • San Martino in Pensilis (CB)
  • Pino Torinese (TO)
  • Orosei (NU)
  • San Giuseppe Jato (PA)
  • Lamporecchio (PT)
  • Altopiano della Vigolana (TN)
  • Altivole (TV)

Comuni sopra i 15.000 abitanti

  • Baronissi (SA)
  • Castelfranco Emilia (MO)
  • Porcia (PN)
  • Porto Mantovano (MN)
  • Castelfidardo (AN)
  • Misilmeri (PA)
  • Certaldo (FI)
  • Pergine Valsugana (TN)
  • Vedelago (TV)

Capoluoghi

  • Pordenone
  • Trento
  • Treviso
  • Belluno.