Classifica aeroporti italiani: la Top 10 degli scali

A causa del Covid gli aeroporti hanno visto una drastica diminuzione dei passeggeri: ecco la classifica degli scali italiani più frequentati nel 2021

Il 2021, a causa della pandemia, è stato per il secondo anno consecutivo un anno in negativo per gli aeroporti italiani (e non solo). Gli scali della nostra penisola hanno visto un numero di passeggeri che, a causa delle diverse ondate e delle restrizioni, non è ritornato ai livelli del 2019.

Passeggeri transitati nel 2021 negli aeroporti italiani: la classifica

Assaeroporti o Associazione Italiana Gestori Aeroporti è l’associazione che riunisce 29 società di gestione aeroportuale operanti presso 37 aeroporti civili italiani. L’Associazione ha condiviso anche quest’anno un’analisi che riguarda il numero di passeggeri transitati negli scali italiani.

Se si tiene conto che nel 2019 (ultimo anno non interessato dalla pandemia) il numero dei viaggiatori nei nostri aeroporti aveva superato i 193 milioni, allora i numeri del 2021 possono davvero lasciare a bocca aperta. Il 2021 ha chiuso con 80,7 milioni di passeggeri in transito e una contrazione del 58,2% rispetto al 2019. Il lato positivo c’è se si confrontano i numeri del 2021 con quelli del 2020, dato che nel 2021 c’è stata una ripresa del 52,4% .

Il ‘Corriere della Sera’ ha elaborato i dati condivisi da Assaeroporti e ha potuto così condividere la classifica degli aeroporti italiani per passeggeri in transito. Come l’anno scorso lo scalo di Roma Fiumicino si posiziona al primo posto con 11,7 milioni di passeggeri, seguita da Milano Malpensa con 9,6 milioni e al terzo posto da Bergamo-Orio al Serio con 6,5 milioni. Appena sotto il podio si trova Catania (6,1 milioni) e al quinto posto l’aeroporto Capodichino di Napoli (4,62 milioni). Sesto posto per l’aeroporto di Palermo (4,57), seguito da Milano Linate, Bologna e Venezia. A chiudere la Top 10 troviamo Bari. Si trova, invece, “solo” al dodicesimo posto con 2,3 milioni di passeggeri l’altro aeroporto di Roma, Ciampino.

Classifica aeroporti: il confronto con il 2019

Se si guardano i primi 5 mesi del 2021 la diminuzione di traffico passeggeri negli scali nazionali è stata dell’86% rispetto al 2019.  Basta pensare che sino ad aprile 2021 si contavano in media circa un milione di passeggeri al mese.

I primi segnali di ripresa, seppur deboli, si sono registrati verso maggio 2021 quando il numero di transiti ha cominciato a salire. A giugno abbiamo visto un -65% di passeggeri sui livelli pre-Covid divario che è ancora diminuito negli ultimi sei mesi dell’anno. Nell’ultimo semestre del 2021, infatti, si è registrato “solo” un -38% rispetto al secondo semestre 2019.

È stato il mese di agosto, in particolare a far segnare il picco con 9,8 milioni di viaggiatori. Purtroppo, però, l’aumento dei contagi in autunno ha ridotto ancora il numero dei passeggeri verso la fine dell’anno. Rispetto al 2019, inoltre, gli aeroporti che segnalano un recupero considerevole nel 2021 sono Olbia con il “solo” il -30% rispetto al 2019, Brindisi con -31% e Milano Linate con -34%.

Sempre secondo l’analisi del ‘Corriere della Sera’ i movimenti aerei rilevano una riduzione meno importante. I dati nel 2021 dimostrano che ci sono stati circa 950 mila voli con una diminuzione del 42,4% sul 2019, dato che segnala come i vettori preferiscano utilizzare aeromobili più piccoli. Inoltre, i voli nazionali o internazionali hanno registrato una media di 109 passeggeri, con un minimo di 60 a gennaio e un massimo di 137 a novembre. In particolare, i voli nazionali contano in media 120 passeggeri rispetto a quelli internazionali/intercontinentali che ne contano 104.

Numeri positivi, però, si registrano su scali di piccole dimensioni o negli aeroporti delle isole. Gli aeroporti di Parma, Trapani e Lampedusa, ad esempio, hanno visto più passeggeri nel 2021 rispetto al 2019, poiché la pandemia ha incoraggiato moltissimo il turismo nazionale.