Circeo, Regione Lazio compra il "naso di Circe" a prezzo low cost

La Regione Lazio ha avviato l'iter per procedere all'acquisto di una porzione del Circeo, cioè quella col "naso di Circe": il prezzo è low cost

Circeo

La Regione Lazio ha deciso di comprare una parte del Circeo, quella comunemente chiamata il “naso di Circe“, che era stata messa in vendita nei giorni scorsi al prezzo low cost di 300 mila euro, come quello di un appartamento trilocale a Roma o Milano.

Quale parte del Circeo è in vendita

La porzione di Circeo in vendita è una delle più caratteristiche, cioè quella che include il “Picco”, anche noto come il “naso di Circe”. Si tratta di 200 ettari iper-vincolati e inedificabili, che una società immobiliare con sede a Roma acquistò nel lontano 1975, come parte di diverse proprietà dagli eredi del barone svizzero Aguet. Due anni dopo, i vincoli ambientali vanificarono l’intento della società immobiliare di edificare in quest’area, ora messa in vendita.

La Regione Lazio compra la cima del Circeo: avviato l’iter

In una nota, Daniele Leodori (vice presidente e assessore alla Programmazione Economica) e Roberta Lombardi (assessora alla Transizione Ecologica) hanno annunciato in merito all’intenzione della Regione Lazio di procedere all’acquisto della porzione del Circeo: “Stiamo dando mandato alla direzione Demanio e patrimonio per l’acquisto di una parte del promontorio del Circeo messa recentemente in vendita tramite un’agenzia immobiliare. Un’area di una tale valenza ambientale, storica ed archeologica va preservata da possibili scempi e messa a disposizione della collettività con le modalità che andremo successivamente a definire”.

I due hanno poi aggiunto: “Riteniamo che, in quanto ente pubblico, abbiamo il dovere di salvaguardare un capitale naturale di circa 200 ettari sui quali sorgono anche resti di antiche ville romane e habitat naturalistici particolari, assicurandoci che la sua protezione sia di lunga durata”.

Nei giorni scorsi i consiglieri Enrico Forte (del Partito Democratico) e Gaia Pernarella (del Movimento 5 Stelle) avevano presentato una mozione in Regione attraverso la quale hanno chiesto un impegno della Regione Lazio per garantire e mantenere l’uso pubblico dell’intera area oggetto della vendita.

Sulla sua pagina ‘Facebook’, il consigliere del Pd Enrico Forte ha commentato: “Il mio contributo per riportare alla proprietà pubblica il picco del Circeo. Una porzione tutelata e vincolata che era un mano ai privati tornerà, grazie ad una mia proposta, un bene di tutti”.