Capri, i Faraglioni devastati dalla pesca dei datteri di mare

L'ecosistema dei Faraglioni di Capri è stato distrutto dalla pesca abusiva di datteri di mare portata avanti illegalmente da due associazioni campane

Farglioni di Capri

In seguito ad un’inchiesta della Guardia di Finanza numerosi sono stati gli arrestati con l’accusa di disastro ambientale per aver hanno distrutto l’ecosistema marino dei Faraglioni di Capri praticando la pesca dei datteri di mare.

Devastati i famosi Faraglioni di Capri

Sembra che andasse avanti da oltre 30 anni la pesca di frodo di datteri di mare che due organizzazioni criminali campane avevano organizzato nel Golfo di Napoli e in particolare nella zona dei Faraglioni di Capri.

Durante l’inchiesta un gruppo di esperti coordinati da Giovanni Fulvio Russo, presidente della Società Italiana di Biologia Marina, e da Marco Sacchi dell’Istituto Scienze Marine (Ismar-Cnr) hanno appurato che i faraglioni sono stati devastati per quasi il 48% delle pareti sottomarine.

Diciannove risultano ora gli arrestati e più di cento gli indagati, appartenenti a due gruppi campani, che utilizzavano esplosivi e martelli a percussione contro i Faraglioni per pescare datteri di mare. Questa attività ha, purtroppo, provocato una desertificazione dell’ecosistema.

Il loro volume d’affari era grande dato che i datteri costano dai 40 ai 200 euro al chilo e sembra che le due associazioni avessero messo in vendita sul mercato nero quasi 8 quintali di questo prodotto. Prima ricoperte di vita, sia di flora che di fauna, ora le pareti dei faraglioni sono deserte.

I Faraglioni di Capri

Conosciuti in tutto il mondo i bellissimi Faraglioni sono il simbolo indiscusso dell’Isola di Capri. I Faraglioni sono tre imponenti scogli che emergono dal mare ed erano riconosciuti e apprezzati per la loro bellezza già dagli antichi romani.

Il primo faraglione, quello unito alla terraferma, è alto circa 100 metri ed è noto come Faraglione di Terra o Stella. Il secondo è il Faraglione di Mezzo ed è noto per la presenza di una cavità, ovvero un grotta naturale lunga 60 metri che lo attraversa. Infine, il terzo è noto come Faraglione di Fuori che alto circa 104 metri è il luogo in cui vive la famosa lucertola azzurra.

La maniera migliore per ammirare i Faraglioni è sicuramente dal mare, organizzando un giro in barca dell’Isola di Capri. Durante il tour la barca attraverserà l’arco del Faraglione di Mezzo dove si dice porti fortuna per le coppie scambiarsi un bacio. I Faraglioni si possono raggiungere anche a nuoto partendo dagli stabilimenti balneari “Da Luigi” e “La Fontelina”.