Briatore chiude il Billionaire: sfogo contro sindaco di Arzachena

Flavio Briatore chiude in anticipo la stagione del Billionaire e si scaglia contro il sindaco di Arzachena attraverso un video pubblicato su Instagram

Flavio Briatore

Flavio Briatore chiude il Billionaire e si sfoga contro il sindaco di Arzachena. L’imprenditore ha annunciato la chiusura anticipata del suo storico locale in Costa Smeralda a causa delle nuove norme varate dal Governo Conte e fatte proprie dall’amministrazione locale che ha inasprito le restrizioni.

Il sindaco di Arzachena, comune della Sardegna premiato con le 5 vele 2020, ha firmato un’ordinanza che impone di spegnere la musica dei locali a mezzanotte in caso di diffusione all’aperto e all’una in caso di diffusione all’interno.

Una decisione che ha mandato su tutte le furie Flavio Briatore, protagonista di un lungo sfogo nei confronti del sindaco Roberto Ragnedda, attraverso un video pubblicato sul suo profilo ufficiale di Facebook.

“Avevo annunciato che il Billionaire sarebbe rimasto aperto ma il sindaco di Arzachena, l’unico in Italia, ha reso più restrittivo il decreto Conte – ha dichiarato Briatore – Non capisco, ha cancellato del tutto la musica. In Sardegna e in Costa Smeralda la situazione del virus non mostra criticità rispetto a quello che succede a livello nazionale.

Il tenore dell’ordinanza farebbe pensare a una situazione drammatica piena di focolai, ma io non so come il sindaco possa collegare i decibel con il virus. Certe restrizioni come la sospensione totale della musica in certe fasce orarie, che effetti producono sul virus?

La gente è indotta a credere che in Costa Smeralda la situazione sia pericolosa, grave. Ho ricevuto cento telefonate sul perché il Billionaire è chiuso. Il sindaco ha agito di impulso, firmando un’ordinanza senza aver fatto una valutazione adeguata, facendo tutto da solo. Fa solo danni, non c’è alcun beneficio.

Stupisce come un sindaco che tra l’altro non si è mai visto in Costa Smeralda, credo di averlo visto una sola volta quattro anni fa, possa emanare un’ordinanza che mette in ginocchio l’economia della Costa Smeralda, senza confrontarsi con le associazioni, l’imprenditoria e le parti sociali.

A me dispiace per i nostri clienti, per i nostri dipendenti, per i tecnici, per tutti i ragazzi che lavorano per noi. Il sindaco dovrebbe essere uno che aiuta, non che affossa. Voglio chiedere scusa a tutti i miei dipendenti da parte sua. Mi dispiace, piange il cuore vedere un’economia trucidata così”.

La risposta polemica del sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda non si è fatta attendere. Ed è stata altrettanto perentoria. Immediata anche la controreplica di Briatore.

In Sardegna, regione che anche nel 2020 è tra le più gettonate dagli italiani per le vacanze estive e vanta tre località nella classifica delle spiagge più popolari su Instagram, nei giorni scorsi sono stati messi in isolamento 470 turisti che erano stati a contatto con un dipendente stagionale ricoverato a Sassari per Covid-19.