La BBC celebra la burrata pugliese e svela il suo segreto

La BBC ha dedicato un lungo approfondimento alla burrata pugliese e alla sua origine sorprendente, svelando il segreto di questa eccellenza italiana

La BBC celebra la burrata pugliese e svela il suo segreto

La burrata pugliese sta facendo il giro del mondo grazie a un articolo a lei dedicato dalla storica ‘BBC’. L’approfondimento sul sito del servizio pubblico radiotelevisivo britannico è intitolato “Burrata: l’origine sorprendente del formaggio cremoso italiano” ed è un viaggio alla scoperta della storia di questa eccellenza italiana e dei suoi segreti.

L’articolo inizia così: “La prima volta che vedete una burrata sul piatto potreste essere perplessi“. Superate le perplessità sulla forma, però, al primo taglio con forchetta e coltello, il godimento è assicurato: “Un’esplosione di latte, mescolato con panna dolce e mozzarella“.

La sorprendente origine della burrata

Per risalire alla sorprendente origine della burrata bisogna tornare indietro fino agli anni Venti del Novecento e viaggiare fino ad arrivare all’ombra di Castel del Monte ad Andria.

A quanto pare, il primo ad aver avuto l’idea di dar vita alla Burrata fu il casaro Lorenzo Bianchino Chieppa, che lavorava nella masseria Bianchino. Questa specialità nacque “dall’esigenza di minimizzare lo spreco di cibo” e, più precisamente, per riutilizzare gli avanzi della produzione della mozzarella. Mescolando gli straccetti avanzati con la panna, fu trovato il ripieno per la burrata. La ‘BBC’ descrive la nascita della burrata come “un delizioso esempio dell’ingegnosità umana”.

Originariamente il sacchetto di mozzarella si otteneva “soffiandoci dentro con energia”. Per poter viaggiare, a cavallo, la burrata veniva protetta con foglie di asfodelo. La panna fungeva da conservante ed evitava che gli straccetti di mozzarella diventassero acidi.

Il segreto della Burrata

Dagli inizi del Novecento a oggi, la burrata, simbolo di Andria e, più in generale, della Puglia, è ormai diventata un piatto internazionale. Merito anche di Felice Sgarra, chef Michelin e co-proprietario del ristorante Casa Sgarra a Trani, tra i primi a riconoscere la versatilità di questo formaggio. Celebre è la sua Parmigiana di burrata, in cui la burrata è accompagnata da melanzane fritte, salsa, basilico e gelato al pomodoro.

È proprio Felice Sgarra a svelare il segreto della burrata: “Il segreto è la panna grassa, che, assieme alla morbidezza della mozzarella e alla dolcezza del latte, rende la burrata un alimento unico”.

Ancora lo chef: “Puoi usare la burrata con tutto, ma non ha bisogno di niente. Basta mangiarla, chiudere gli occhi e ti riporta all’infanzia”.