Aurora boreale in Italia: lo spettacolo eccezionale

Sulle Alpi, nel Nord Italia, è stata osservata l'aurora boreale: la foto mozzafiato scattata dall'alpinista Marco Confortola è diventata virale sul web

Aurora boreale in Italia

L’aurora boreale è arrivata fino in Italia. A immortalare l’evento eccezionale nei giorni scorsi è stato l’alpinista di Valfurva Marco Confortola, soprannominato il “cacciatore di 8mila”.

Lo scalatore e guida alpina è salito più di 300 volte sul Gran Zebrù, la seconda vetta per altezza del gruppo alpino Orties-Cevedale, in Trentino-Alto Adige, ma l’ultima scalata gli è valsa la possibilità di ammirare uno spettacolo più unico che raro.

Aurora boreale sul Gran Zebrù: il racconto di Confortola

Lo stesso Marco Confortola ha condiviso sui social network la fotografia mozzafiato scattata sulle Alpi. A corredo dell’immagine, l’alpinista ha scritto nella giornata del 30 ottobre: “Questa mattina, salendo verso il Gran Zebrù la natura ci ha regalato quest’immagine pazzesca”.

Sulla sua pagina ‘Facebook’ ufficiale, il post di Marco Confortola è stato ricondiviso oltre 450 volte e ha ricevuto più di 7mila reazioni e più di 300 commenti.

Queste le parole dell’alpinista su quanto osservato sul Gran Zebrù, riportate dal ‘Corriere della Sera’: “Avevo quasi raggiunto la cima, ero a 3350 metri di quota, quando il buio della notte è stato squarciato dai colori di uno spettacolo mai visto. Credevo che la montagna mi avesse già riservato grandi sorprese e invece ancora una volta mi ha stupito e lasciato senza fiato. Lunghe strisce rosate che sembravano ballare nel cielo. Sono rimasto in silenzio per alcuni minuti inchinandomi ancora davanti alla meraviglia della natura”.

Aurora boreale sul Gran Zebrù: la spiegazione scientifica

Da un punto di vista scientifico, il fenomeno osservato sul Gran Zebrù da Marco Confortola è definito “aurora polare” ed è dovuto a una tempesta geomagnetica di particelle cariche di origine solare (chiamata “vento solare“). Nel weekend di fine ottobre una tempesta di questo genere ha investito l’Europa.

A causa della particolare geometria del campo magnetico della Terra, le aurore polari sono di solito visibili in due ristrette fasce collocate nei pressi dei poli magnetici terrestri. In Italia fenomeni di questo tipo sono una rarità, ma non è impossibile osservarli, in special modo nelle regioni del Nord Italia, come accaduto proprio nel fine settimana appena trascorso in provincia di Sondrio.

Si ringrazia Marco Confortola per la fotografia.