La pizzeria Da Michele compie 150 anni e festeggia con una mostra

L’Antica Pizzeria Da Michele a Napoli festeggia i 150 anni con una mostra virtuale che racconta la storia della famiglia di pizzaioli in modo inedito

La pizzeria Da Michele compie 150 anni e festeggia con una mostra

L’Antica Pizzeria Da Michele a Napoli festeggia i suoi 150 anni con una mostra virtuale, accessibile a tutti sul proprio sito. Un nuovo inizio per una delle migliori pizzerie d’Italia con servizio delivery che prima della pandemia non aveva mai abbassato le sue serrande.

L’inaugurazione ‘digitale’ è avvenuta nel giorno della riapertura al pubblico, con tavoli distanziati e prenotazione obbligatoria nel rispetto delle misure di sicurezza imposte dall’emergenza Coronavirus.

Realizzato con la collaborazione del fotografo Pino Miraglia, di Av Communication e del grafico Vito Lombardi, con le media partnership di “Cucina a Sud” e “ItaliaSquisita”, il virtual tour dedicato ai 150 anni de L’Antica Pizzeria Da Michele vuole rappresentare un augurio per la ripartenza di un settore come la ristorazione che, in questo momento, ha la necessità di reinventarsi, restando fedele a se stesso.

La mostra ripercorre la storia della nota famiglia di pizzaioli che ha fondato quello che è stato ribattezzato “il tempio della pizza”, che negli ultimi 150 anni si è intrecciata con tante realtà a livello internazionale facendo dello storico locale un punto di incontro per gli amanti della vera pizza napoletana, celebrata con una moneta da cinque euro.

Lo spettatore potrà varcare virtualmente la soglia della pizzeria ed esplorare liberamente la prima sala, come per un po’ non sarà possibile fare. Sulle pareti e sui tavoli e persino nel forno si nascondono i tanti contenuti video, fotografici e audio che rappresentano l’anteprima della mostra fisica che L’Antica Pizzeria Da Michele spera di realizzare entro la fine dell’anno.

Per ora si può godere di un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio, tra realtà, cinema e letteratura. Dalle celebrità che si sono fermate ad assaggiare la famosa pizza della famiglia Condurro, da Julia Roberts e Jude Law a Maradona, passando per i tre libri che ne raccontano la storia e le 15 aperture nel mondo della Michele In The World, tra Giappone, Dubai, Los Angeles, Bologna, Firenze, Roma, Verona, Barcellona, Londra e Berlino.

“Dal 12 marzo al 3 maggio la storica sede di via Sersale, unica a Napoli, è stata chiusa, ma non abbiamo mai smesso di lavorare – ha raccontato sul sito ufficiale di Michele In The World l’amministratore della società Alessandro Condurro – La comunicazione con i clienti è stata sempre attiva, i nostri social erano pieni di ricordi, attraverso hashtag come #damichelememories e #damichelechallenge, con i quali abbiamo cercato di incentivare i nostri follower a restare sempre attivi e in contatto con noi, in un momento difficile come quello del lockdown”.

“Ci siamo inoltre impegnati personalmente per riaprire in sicurezza – ha aggiunto Condurro – e, nel frattempo, abbiamo avuto un’idea. Come alcuni musei internazionali, abbiamo voluto che le nostre porte non si chiudessero mai più. Da storica pizzeria tradizionale, la sfida è stata trasformarci ne l’Antica Pizzeria da Michele 2.0, ma solo virtualmente. La comunicazione è il modo attraverso cui guardiamo al futuro, anche se le pizze restano quelle della tradizione del nostro bisnonno Michele”.