Alla scoperta dei Fori: nasce il Central Park archeologico di Roma

Parte un itinerario senza precedenti che collega le zone archeologiche più importanti della capitale

 

Fori di Roma

Nasce il Central Park archeologico di Roma, un percorso che unisce per la prima volta i Fori Romani, in un tragitto atteso da anni e diventato finalmente realtà.

L’itinerario, chiamato “Alla Scoperta dei Fori“, permetterà a partire dal 29 giugno 2019 di attraversare più di tremila anni di storia e visitare a piedi, grazie al nuovo protocollo di intesa siglato dal Parco Archeologico del Colosseo e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali, il cuore più antico della capitale, lungo un percorso di storia mai unificato prima.

La durata del tragitto è di circa due ore. Fino alla fine del 2019 ci sarà un periodo sperimentale di fruizione, destinato ad entrare a pieno regime a partire dal 2020. Il biglietto sarà unico, valido per tutto il giorno e costerà 16 euro. Agevolazioni per i giovani fra i 18 e i 25 anni che pagheranno solamente 2 euro. Finalmente si potrà passeggiare partendo dal Foro Romano, il centro della vita pubblica romana e culla della civiltà occidentale, passando per il Palatino, il nucleo più antico dell’Urbe, scelto da Augusto per la sua abitazione, per arrivare fino ai Fori Imperiali che rappresentano l’emblema della potenza imperiale.

Unificando i Fori di Roma, si realizza un percorso inedito che offre un modo tutto nuovo di fruire il patrimonio storico, artistico, archeologico e culturale della capitale, migliorandone ulteriormente l’offerta. I turisti di tutto il mondo potranno vivere un’esperienza davvero unica, con la nuova formula che permetterà di visitare, allo stesso tempo e in un colpo solo, il Foro Romano, il Palatino, il Foro di Cesare e il Foro di Traiano. Nella giornata inaugurale del 29 giugno, l’ingresso è libero. Sarà un Central Park archeologico, come lo ha definito il Ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli. Nelle sue intenzioni, c’è quella di unire anche altri siti storico-artistici come il Circo Massimo, le Terme di Caracalla e i Mercati di Traiano.

Il progetto di rinascita del grande patrimonio di Roma sta prendendo forma e non finisce qui. L’idea è quella di includere nel percorso anche il Foro di Augusto, dopo aver dotato l’area di una passerella, per continuare a migliorare sempre di più l’esperienza di visita nell’area archeologica capitolina, così da restituirne al meglio la sua complessa stratificazione, la ricchezza e l’evoluzione storica.