Zero Robotics: gli studenti italiani brillano nel mondo

Gli studenti italiani hanno brillato alla gara di robotica organizzata da Mit e Nasa, piazzandosi al primo e secondo posto

Zero Robotics

Le giovani menti italiane sul podio del mondo. Due licei italiani hanno conquistato rispettivamente il primo e il secondo gradino del podio nella finale di Zero Robotics. Si tratta di una gara di carattere mondiale dove ci si sfida sulla programmazione di robotica aerospaziale, competizione che porta la firma della Nasa e del Mit (Massachusetts Institute of Technology).

A vincere la medaglia d’oro è stato il liceo Avogadro di Vercelli, mentre quella d’argento è andata al liceo Cecioni di Livorno. 

La Zero Robotics è giunta alla sua decima edizione ed è una gara alla quale possono prendere parte tutte le scuole superiori del mondo. Il compito che avevano gli studenti per l’edizione 2018 – 2019 era quello di riuscire a manovrare uno Spheres, ovvero piccoli satelliti progettati dal Mit di Boston. Prima nella fase virtuale dovevano raggiungere un satellite in avaria, nell’ultima invece dovevano portarli nella Stazione Spaziale Internazionale. La gara dura mesi, durante i quali le squadre – prima di arrivare alla prova finale  – devono sfidarsi sul computer attraverso codici.

I vari team nascono sempre dalla fusione di tre istituti: nel caso delle due italiane il Liceo di Vercelli faceva parte della “Naughty Dark Spaghetti” con due scuole americane (New York e Cedarburg), il liceo di Livorno della “Hit or Miss” con una scuola di San Francisco e una di South Holland. Gli istituti italiani hanno brillato anche nella Virtual Final con un ex aequo al secondo posto di House of Coders (Liceo scientifico F. Vercelli Asti) e LSA tea Party (II Avogadro – Liceo Scientifico Vercelli).

La finale si tiene in diverse sedi: Mit di Boston, Università di Alicante in Spagna e Seymour Centre dell’Università di Sydney, Australia.

Cinque i mesi durante i quali si sono protratte le gare, 180 le scuole che vi hanno preso parte da Stati Uniti, Australia, Russia, Italia, Germania, Romania, Spagna, Regno Unito, Polonia, Grecia, Portogallo. Tra gli Stati europei che hanno gareggiato nella Zero Robotics è il nostro Paese a detenere lo scettro per il gruppo più numeroso di scuole partecipanti. Ammontano infatti a 25 quelle che si sono messe in gioco. E sempre in Italia ha preso il via il Campionato nazionale che si concluderà a metà aprile.