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Villa Verdi verso l'asta: prezzo base oltre i 30 milioni

La casa-museo di Giuseppe Verdi va all’asta: si parla di un prezzo base oltre i 30 milioni di euro per l’acquisto della residenza di Villanova d’Arda

Villa Verdi all'asta: il prezzo base oltre i 30 milioni

Villa Verdi andrà all’asta. Non c’è ancora una data ufficiale, ma iniziano a emergere importanti dettagli sulla vendita della residenza di Villanova d’Arda che fu per cinquant’anni la casa di Giuseppe Verdi. Iniziano a circolare notizie, per esempio, in merito alla base d’asta per l’acquisto di Villa Verdi – una cifra decisamente più alta di quella appena stanziata dal Governo per salvare la casa-museo dedicata al Maestro.

La dimora storica di Giuseppe Verdi finisce all’asta

La residenza di Villanova d’Arda che fu per cinquant’anni la casa del Maestro Giuseppe Verdi finisce all’asta: si conclude così una vicenda giudiziaria tra eredi durata vent’anni, con un epilogo che secondo gli eredi del cigno di Busseto non stupisce. “Era solo una questione di tempo”, ha spiegato a ‘Libertà’ Angiolo Carrara Verdi, che ha gestito la casa-museo Verdi fino al giorno della chiusura. “Si sapeva che sarebbe successo. Non trovando un accordo, la Villa era destinata a questa sgradevole fine”.

La casa-museo dedicata a Giuseppe Verdi ha ufficialmente chiuso le proprie porte il 31 ottobre 2022, animando diverse proteste, tra cui quella del cantautore Morgan – che dopo essersi recato fisicamente nella villa che conserva l’ispirazione e il prezioso sguardo del Maestro ha annunciato l’inizio di un’importante battaglia perché lo Stato si occupi in prima persona della salvaguardia della casa-museo.

La mobilitazione per salvare Villa Verdi ha visto esprimersi diverse personalità della cultura, ma anche associazioni e sindaci del territorio, ed è stata subito accolta dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che si è espresso sulla vicenda di Villa Verdi a poche ore dall’insediamento nel dicastero di via del Collegio Romano.

“Lo Stato non si può permettere di lasciare che vada in degrado”, aveva affermato il ministro in aula nel corso di un’interrogazione parlamentare a metà novembre, confermando l’impegno del Governo per la tutela della preziosa dimora storica, definita “un luogo della memoria collettiva nazionale, un pezzo della vita di ciascuno di noi”.

Villa Verdi: base d’asta oltre i 30 milioni di euro

Come spiegò allora il ministro Sangiuliano, la strada per salvare Villa Verdi è quella di “far concludere un’eventuale asta e poi intervenire con la prelazione” da parte dello Stato. Insieme all’ufficialità dell’asta – per cui si attende soltanto la pubblicazione ufficiale da parte del Tribunale di Parma – è arrivata non a caso la notizia dello stanziamento di 20 milioni di euro per salvare la dimora di Villanova d’Arda.

L’ingente contributo previsto nella nuova legge di Bilancio approvata alla Camera, però, potrebbe non essere sufficiente per far valere la prelazione. Nonostante non sia ancora nota la data dell’incanto, iniziano ad emergere importanti dettagli sull’asta che vedrà assegnare la dimora di Giuseppe Verdi.

Sappiamo, per esempio, che la base d’asta è stratosferica: “si parla di circa 38 milioni di euro come base d’asta”, spiegano dalla ‘Gazzetta di Parma’, una cifra che è quasi il doppio di quanto il Governo si è detto disposto a investire. Non si tratterebbe soltanto del valore immobiliare della residenza storica, quantificato in 7 milioni e mezzo di euro, ma anche del patrimonio inestimabile conservato tra le mura di Villa Verdi.

Nelle stanze perfettamente conservate in cui “si respira il profumo della storia e dell’arte, dove olezza tiepida e molle l’aura dolce del suol natal”, Giuseppe Verdi ha composto alcune tra le sue opere più celebri. Qui vennero anche trovati, in un baule, oltre duemila fogli di appunti di Verdi, che si aggiungono a memorie, fotografie e preziosissimi documenti conservati – perfettamente intatti – nelle stanze che furono di Giuseppina Strepponi e Giuseppe Verdi.