Perché nel 2022 Venezia sarà sott'acqua per 261 ore: la previsione

Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree di Ca’ Farsetti ha analizzato i dati e previsto che Venezia sarà sott'acqua per 261 ore nel 2022: ecco il motivo

Acqua alta a Venezia

I cambiamenti climatici fanno ormai parte della nostra quotidianità, mentre si cerca di far qualcosa per poter arginare il problema ci sono città che registrano già significativi cambiamenti. Venezia, spesso presa ad esempio per le complicazioni che dovrà affrontare, ha già registrato problematiche legate all’acqua alta.

Acqua alta a Venezia: com’è cambiata la situazione

Ad analizzare il fenomeno è stato il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree di Ca’ Farsetti. I tecnici specializzati hanno segnalato come le statistiche dell’acqua alta a Venezia siano già cambiati negli ultimi anni; sono stati analizzati gli anni dal 2001 al 2021. In questi 20 anni si è registrato un aumento significativo delle ore che la città ha trascorso sott’acqua. Nel 2001 e nel 2002 le cifre sui grafici erano pari a zero. Nel 2016 si registra una tempistica di 55 ore, di cui 49 ore sopra i 75 cm e 6 ore sopra gli 80 cm. Secondo le previsioni nel 2022 la città di Venezia sarà sott’acqua per 261 ore. Secondo quanto stimato per 201 ore l’acqua supererà i 70 cm, e per 60 supererà invece gli 80 cm.

Acqua alta e Maree astronomiche: c’è un legame?

I dati analizzati da Ca’ Farsetti hanno evidenziato una crescita davvero significativa nel ventennio esaminato; secondo quanto previsto nel 2022 si registreranno 226 ore di acqua alta che fanno preoccupare gli esperti. Il legame tra l’acqua alta e le maree astronomiche è stato studiato dagli specialisti e dai tecnici di Ca’ Farsetti.

Le maree astronomiche sono un fenomeno che va ad evidenziare come il livello dell’acqua sia legato all’interazione della Luna con la Terra: a spiegarlo è Amedeo Balbi, professore di astronomia e astrofisica all’Università di Tor Vergata che ha raccontato dell’impatto dell’effetto gravitazionale della Luna sulla Terra durante un’intervista rilasciata a La Repubblica.

Le maree astronomiche causano l’oscillare in modo periodico dell’acqua, l’aumentare di questi livelli è dovuto però all’aumento delle acque causate dai cambiamenti climatici. Il riscaldamento globale ha causato un aumentare dei livelli dell’acqua che combinati con le maree astronomiche hanno portato a registrare un aumento significativo delle ore di acqua alta a Venezia. Mentre si studia un piano per proteggere Piazza San Marco dall’acqua alta e gli Stati si sono uniti per cercare di contrastare il riscaldamento globale, Venezia dovrà affrontare i primi segni del cambiamento climatico.