Uccelli in Gabbia, l'osteria nel carcere di Rebibbia a Roma

Il primo ristorante a Roma in un istituto penitenziario è l'Osteria degli Uccelli in Gabbia nel carcere di Rebibbia

Uccelli in Gabbia, l'osteria nel carcere di Rebibbia a Roma

A Roma, presso la casa circondariale di Rebibbia “Raffaele Cinotti”, ha aperto l’Osteria degli Uccelli in Gabbia.

Si tratta di un nuovo esperimento di ristorazione in carcere, sulla scia di quanto già realizzato con successo a Milano e Torino. L’Osteria degli Uccelli in Gabbia è aperta ogni venerdì nei mesi di giugno e luglio 2019, in via Raffaele Majetti 70.

L’iniziativa del primo ristorante a Roma dentro un istituto penitenziario è realizzata da Men at Work Onlus cooperativa sociale, in accordo con la direzione di Rebibbia. Le cene, oltre a finanziare il lavoro della cooperativa sociale (attiva a Roma dal 1998), si propongono di essere uno spunto di riflessione e giudizio sul senso della pena e sul lavoro in carcere e uno strumento di riabilitazione per i detenuti.

L’Osteria degli Uccelli in Gabbia è un ristorante all’aperto, in cui sia i cuochi che il personale di sala sono persone detenute in carcere, formate nel settore enogastronomico. Il menù fisso proposto è realizzato e servito dai detenuti utilizzando materie prime del circuito penitenziario a chilometro zero.

Nel menù previsto per la serata del 14 giugno spiccano, ad esempio: ovo fritto, spinaci e primosale di pecora; tortino di panzanella, bufala, salsa di basilico e granella di taggiasche; lasagnetta di gricia al forno; “er pollo de Rebibbia a la romana co’ li peperoni”; tiramisù alle fragole con meringa; caffè “galeotto” e pane (del panificio di Lariano della Terza Casa).

L’ingresso al ristorante è consentito a chiunque abbia prenotato la cena e sia in possesso di documento di identità, purché non abbiano precedenti penali o procedimenti in corso e parentela o affinità con i detenuti presenti all’interno dell’Istituto e non tengano un comportamento o un abbigliamento non consono al luogo. La Direzione si riserva in qualsiasi momento di allontanare, a suo insindacabile giudizio, chi contravvenisse alle sue disposizioni.

Non è consentito portare cellulari, macchine fotografiche, dispositivi per la trasmissione e la registrazione (che dovranno essere depositati in appositi contenitori all’ingresso), armi, sostanze chimiche o sostanze stupefacenti. Al contrario, è possibile portare effetti personali e soldi, farmaci a uso personale (purché dichiarati all’ingresso), sigarette o tabacco.

Al momento della prenotazione per la “Cena in attesa di giudizio” dell’Osteria degli Uccelli in Gabbia è necessario comunicare nome, cognome, luogo e data di nascita, numero di telefono e pagare la quota di partecipazione di 42,00 euro. All’interno sarà possibile acquistare bevande e i prodotti realizzati dai detenuti.