Torino, tour virtuale Musei Reali: così sarà il Giardino del Duca

I Musei Reali si aprono virtualmente al pubblico svelando i lavori di restauro al Giardino del Duca

Torino, tour virtuale Musei Reali: così sarà il Giardino del Duca

L’emergenza Coronavirus esplosa in Italia nelle scorse settimane ha causato, tra le varie conseguenze, il rinvio dell’apertura al pubblico (originariamente fissata per l’8 aprile) dei Musei Reali di Torino, con la novità del Giardino del Duca risistemato ad hoc per il 2020.

Ciò nonostante, la pagina social dei Musei Reali ha deciso di fornire un’anticipazione del progetto, grazie all’iniziativa “Closed In. I Musei visti da dentro” (una serie di filmati girati dai curatori museali e pubblicati online).

Nel post pubblicato su ‘Facebook’ dai Musei Reali di Torino si legge a proposito del Giardino del Duca: “Il cantiere di riqualificazione, restauro e recupero del Giardino del Duca è sospeso, ma Barbara Vinardi, architetto dei Musei Reali di Torino, ci svela in anteprima due elementi che lo connoteranno con forza. Si tratta dell’insieme dei vasi in ghisa che circonderanno i parterre e delle citroniere che verranno posizionate lungo le facciate di Palazzo Reale e della Galleria Sabauda, presenti già nel passato, ma nei secoli quasi completamente scomparsi”.

Il progetto è stato poi illustrato nel dettaglio: “Dei vasi, 29 sono stati restaurati e riposizionati sui loro basamenti, 75 dovranno essere fusi in ghisa con le stesse forme e dimensioni, ma con disegno semplificato per risultare distinguibili. Conterranno rose paesaggistiche della varietà Meilland Bonica, di colore rosa, naturalmente resistente a malattie e parassiti”.

E ancora: “Le casse, un tempo con telaio in ghisa e pareti in legno, sono già state ricostruite (anch’esse delle stesse forme e dimensioni delle preesistenti), ma in acciaio inossidabile, e conterranno le predisposizioni per gli elementi tecnologici di illuminazione delle facciate, diffusione sonora, irrigamento. La scelta del nuovo materiale è stata dettata dall’impossibilità di ricovero in luoghi protetti durante l’inverno. Per lo stesso motivo, al loro interno non verranno piantati agrumi, ma piante di Ligustrum Iaponicum, con foglie lucide e carnose che ricordano quelle degli aranci, in grado di sopportare le basse temperature invernali e le diverse condizioni climatiche che si riscontrano lungo le due facciate”.

Il Giardino del Duca si trova tra la facciata posteriore del Palazzo Reale e quella della Manica Nuova, a Torino. I lavori nel cantiere di riqualificazione, restauro e recupero del giardino, prima dell’interruzione forzata dovuta al Coronavirus, erano ben avviati: si stima che, alla ripartenza, possano essere completati in un mese.