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Torino, dopo l'Eurovision ora si punta a un altro grande evento

L'Eurovision 2022 è terminata da poche ore ma la città di Torino è già proiettata verso un altro super evento da ospitare in futuro: di cosa si tratta

Torino

L’Eurovision 2022 è terminata solo da poche ore, con il trionfo dell’Ucraina (rappresentata dai Kalush Orchestra e dalla loro canzone ‘Stefania’), ma la città di Torino punta subito un altro grande evento internazionale: l’EuroPride.

Perché Torino vuole ospitare l’EuroPride

Grazie al successo dell’Eurovision 2022, la città di Torino è diventata una delle principali mete per il turismo gay friendly internazionale. Alessandro Battaglia, presidente di Quore, ha spiegato al ‘Corriere della Sera’: “Abbiamo calcolato che il 30% dei turisti arrivati in città è omosessuale”. Poi ha aggiunto: “L’Eurovision è il più grande evento europeo Lgbt. In questi giorni, abbiamo deciso di organizzare due iniziative ad hoc pensate per questo tipo di pubblico”.

Al Parco Valentino, l’EuroVillage ha ospitato il “Queer Sunday“, una giornata di concerti e dibattiti dedicati ai diritti della galassia Lgbtq+. Friendly Piemonte e l’associazione Quore hanno organizzato 3 appuntamenti di Tuttaltrastoria: una passeggiata turistica per le piazze del centro per scoprire la storia torinese attraverso il racconto di 12 personaggi illustri (da Giulio Cesare a Cristina di Svezia, passando per Eleonora Duse) legati al mondo arcobaleno.

Alessandro Battaglia ha sottolineato: “Sono andati subito sold out. Per la città sarebbe un vero affare diventare una delle mete del turismo gay friendly. Questo target di turisti è attento alla sicurezza e all’offerta di eventi. Concerti, festival, grandi mostre. Come quelle recenti di Botero e di Tamara de Lempicka”.

Secondo quanto ha evidenziato il ‘Corriere della Sera’, citando ‘Ttg Italia’, questo particolare tipo di turismo pesa per il 7% sul fatturato annuo dell’intero settore delle vacanze ed equivale a un business di 3,2 miliardi di euro all’anno. I consumatori Lgbt sono considerati “high spenders” perché hanno una maggiore disponibilità economica.

Obiettivo EuroPride per Torino: le prossime tappe

Il 6 ottobre 2022 la città di Torino ospiterà la conferenza annuale di Epoa, l’European Pride Organizers Association. In quell’occasione, ha spiegato Marco Giusta, coordinatore del Torino Pride, “ne approfitteremo per tessere i rapporti con le altre delegazioni internazionali per candidarci ad accogliere la manifestazione continentale dei diritti Lgbt. L’edizione dell’EuroPride che Torino punta a ospitare è quella del 2026.

Il commento del sindaco di Torino all’Eurovision 2022

Sulla sua pagina Facebook ufficiale, il sindaco Stefano Lo Russo ha commentato così l’organizzazione dell’Eurovision 2022 a Torino: “Tutti pazzi per Torino! Alla conferenza stampa con i tre conduttori Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan hanno tutti respirato e apprezzato il clima di festa di questi giorni. Si sono immersi nella nostra #musicaovunque, nelle nostre piazze e vie in festa. E tutta la stampa internazionale ha visto quanto è bella la nostra città. Godiamoci questi giorni, siamo finalmente tornati nelle piazze, nei parchi ad abbracciarci, a ballare e ad ascoltare la musica. La musica ci emoziona ed è inscindibile dalla nostra esperienza di vita. E l’effetto di questi giorni lo rende ancora più evidente”.

Poi dopo l’annuncio della vittoria finale da parte della band ucraina Kalush Orchestra, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha scritto in un nuovo post: “Eurovision Song Contest 2022. Vince dall’Ucraina la Kalush Orchestra con Stefania. Congratulazioni! È stato bellissimo avervi tutti a Torino!”.