Terremoto a Roma: la profezia di 9 anni fa

Il terremoto di Roma dell'11 maggio ha riportato alla mente una 'profezia' di nove anni fa, quando i cittadini furono allertati da finto un allarme sisma

Terremoto

Alle ore 5.03 di lunedì 11 maggio 2020, un terremoto con epicentro a cinque chilometri da Fonte Nuova, a nord est di Roma, ha fatto tremare la Capitale.

L’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha stimato a 3.3 la magnitudo del sisma, localizzando l’epicentro a una profondità di dieci chilometri, in un punto che si trova a cinque chilometri da Fonte Nuova. Si è trattato di un forte movimento di tipo sussultorio che ha spaventato i cittadini romani. In diversi, all’alba, si sono riversati in strada per la paura.

Al terremoto dello scorso 11 maggio è legata una sorta di profezia. Nel 2011, infatti, si erano diffuse delle voci su un presunto terremoto che avrebbe potuto portare danni irreparabili alla città di Roma. Il sisma doveva verificarsi proprio l’11 maggio di nove anni fa.

Naturalmente si trattava di una vera e propria bufala, anche se la notizia, al tempo, era circolata rapidamente in Italia e nel mondo. Giornali, tv e siti web ne avevano parlato a lungo, con il risultato di far aumentare la paura dei cittadini di Roma.

In città era tangibile il timore: è stato stimato, infatti, che il 20% dei romani decisero di non andare a lavoro quel giorno di nove anni fa, preferendo recarsi al mare, nei parchi o in zone all’aria aperta. Molti negozi del quartiere Esquilino, inoltre, optarono per tenere chiuse le proprie saracinesche.

Nonostante l’allarme e la paura causati dalla fake news, il terremoto, ovviamente, non si verificò. La scossa di lunedì scorso, a nove anni di distanza da quei giorni di timore, è stata solo una coincidenza e i due fatti non sono assolutamente correlati.

Il terremoto di Roma dell’11 maggio 2020, fortunatamente, non ha provocato danni a persone o edifici. Alle sale operative sono arrivate numerose chiamate per chiedere informazioni, ma nessuna segnalazione di danni e nemmeno richieste di soccorso.

La Protezione Civile ha spiegato che scosse di magnitudo 3.3 si registrano molto spesso nel corso di un anno. Il sisma è stato avvertito chiaramente dalla popolazione di tutta Roma, in particolar modo dagli abitanti della zona nord est della capitale, più vicina all’epicentro. Il terremoto è stato intenso ma molto breve: è durato fra i sei e i dieci secondi.