Teatro Farnese di Parma: dove va in scena la bellezza

Raro gioiello di architettura barocca, il Teatro Farnese di Parma è un prestigioso palcoscenico dove calcano le scene bellezza e tradizione

Riconosciuto da registi e attori di tutto il mondo come uno degli edifici più belli dedicati alla drammaturgia, il Teatro Farnese di Parma, unico nel suo genere, è un raro gioiello di architettura barocca. Agli inizi del diciassettesimo secolo lasciò a bocca aperta i primi fortunati che ne visitarono in anteprima i raffinati ambienti. Avevano tutte le ragioni per farsi travolgere dallo stupore: l’edificio, voluto da Ranuccio I, era destinato a rivoluzionare il mondo delle rappresentazioni. In quella struttura così nuova e raffinata, andavano in scena i primordi di un nuovo modo di dare teatro, destinati a dare l’addio al teatro rinascimentale e a lasciar spazio alle sperimentazioni del nuovo gusto barocco e ridondante che calcava i palchi europei.

Costruito in tempi record per omaggiare l’arrivo in città di Cosimo II de’Medici, il Teatro Farnese è una monumentale opera lignea realizzata da Giovanni Battista Aleotti che trasformò la Sala d’Armi del Palazzo della Pilotta in un tempio della recitazione. I lavori vennero realizzati in tempi record tra il 1617 e il 1618, ma la fretta fu vana: il rampollo della casata fiorentina dei Medici si ammalò, e non si recò mai presso i Farnese.  Solo dieci anni più tardi, in occasione del matrimonio tra Margherita de’ Medici e il Duca Odoardo Farnese, l’edificio venne ufficialmente inaugurato. Rimasero tutti stupefatti per la magnificenza della struttura. Ma lo sfarzo degli ambienti era solo un trucco: marmi e metalli preziosi erano simulati grazie alla sapiente amalgama di materiali poveri che riuscirono a ingannare anche gli occhi più attenti. Legno, stucco e cartapesta, questi i componenti principali che costituirono la prima decorazione plastica e pittorica del teatro.

La meraviglia di fronte a una sala costruita nel segno dell’innovazione fu ampia e duratura. Qui vennero inaugurati rivoluzionari impianti scenici e marchingegni per lo spostamento dall’alto dei personaggi. Di grande impatto poi fu la possibilità di poter allagare la cavea per consentire la messa in scena di naumachie. Era dai tempi di Giulio Cesare che la penisola italiana non assisteva battaglie navali simulate così veritiere e spettacolari.

A causa della complessità della messa in scena, il teatro Farnese, però, fu utilizzato pochissime volte, si contano appena 9 spettacoli. Le meraviglie del teatro parmense andarono in scena solo in occasione di sfarzosi matrimoni signorili o importanti visite diplomatiche.

Nel maggio del 1944, negli ultimi e feroci momenti della Seconda Guerra Mondiale, i bombardamenti alleati sulla città rasero al suolo il teatro. Rinacque dalle sue ceneri, come una fenice, 12 anni più tardi. Oggi le sale del sontuoso teatro racchiudono in ogni angolo le testimonianze delle ricca storia che ha caratterizzato per secoli un’opera architettonica di grande prestigio.

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