Una statua per Camilleri nel "salotto buono" di Agrigento

Ad Agrigento è stata inaugurata una statua dedicata ad Andrea Camilleri, il celebre scrittore che ha dato vita su carta al commissario Montalbano

 

Una statua per Camilleri nel "salotto buono" di Agrigento

In occasione dell’anniversario della morte di Andrea Camilleri, lo scorso venerdì 17 luglio, è stata svelata ad Agrigento la statua dedicata allo scrittore, creata dall’artista Giuseppe Agnello e collocata in piazza San Francesco.

La statua mostra Camilleri seduto al bar, con una sigaretta in mano e, accanto, una sedia vuota. Durante l’inaugurazione è stata diffusa la voce di Fiorello che, imitando proprio lo scrittore, ha detto: “Dal 17 luglio starò seduto qui”. Inoltre, l’attore Gaetano Aronica ha letto alcune pagine del romanzo “Riccardino”, l’ultimo della collezione del Commissario Montalbano.

Proprio il 17 luglio, il sindaco di Agrigento Lillo Firetto ha scritto su ‘Facebook’: “Le testimonianze culturali non conoscono confini. La cultura non conosce confini. Il suo scopo è promuovere, la sua funzione integrare e unire. Oggi Andrea Camilleri ci unisce a quanti, in ogni parte del mondo, si sono perduti tra le pagine dei suoi racconti che ci spingono ben oltre un luogo. Oggi ad Agrigento si celebra un maestro e siamo onorati di poter segnare in questo pezzo di Sicilia un messaggio che travalica spazio e tempo”.

E poi: “La città dà il benvenuto ad Andrea Camilleri. Da questa sera rimarrà seduto al tavolino nel salotto buono di Girgenti, agrigentino tra gli agrigentini”.

L’inaugurazione della statua di Andrea Camilleri ad Agrigento ha rischiato di creare un “caso” in Sicilia, dove recentemente siamo andati alla scoperta dei castelli più belli: da Porto Empedocle, comune di origine dello scrittore, hanno infatti fatto sapere che l’autore della statua l’avrebbe “promessa” in precedenza proprio a Porto Empedocle, circostanza smentita da Giuseppe Agnello.

A Porto Empedocle è stato inaugurato un murale dedicato ad Andrea Camilleri. Su ‘Facebook’, la sindaca Ida Carmina ha scritto: “È passato un anno ma Tu sei sempre tra noi. Qui nel Tuo paese il tuo cuore, il tuo animo, la tua indole, la tua ispirazione, i tuoi amici, i tuoi parenti, la tua casa … Il tuo ricordo Nenè sarai sempre con noi. Grazie di tutto. Con amore , la tua Porto Empedocle/Vigata”.

E poi: “Tu sei vivo a Porto Empedocle, Vigata, dove tutto parla di te. E chi vuole ritrovarTi dovrà venire qui dove vivrai per sempre. Qui la tua casa natale e dove hai continuato ad abitare quando tornavi in Sicilia, e dove ancora oggi dimora la tua famiglia, qui il tuo San Calogero, qui la tua Vigata, qui la tua Marinella, qui la Trattoria di Enzo Bello … Qui i Marinisi/Vigatesi … Qui i tuoi ricordi ed i tuoi amici, i compagni di scuola … Qui la tua avversione verso i Giurgintani di Montelusa … Qui la tua ispirazione e la tua quotidianità”.

Quelli siciliani non sono i primi omaggi allo scrittore: in Liguria infatti, già nell’agosto 2019, è stato deciso di dedicare una via a Camilleri.