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Le nonne italiane sbarcano su Netflix: la nuova serie tv

Si chiama “Memories around the table” la nuova serie Netflix dedicata alla cucina: protagoniste le storie e le tradizioni delle nonne italiane

Netflix, arriva il documentario sulla tradizione della cucina italiana

Una troupe di sette persone girerà tutta Italia per documentare le tradizioni che stanno scomparendo: il progetto si chiama “Memories around the table” e coinvolge anche il colosso dello streaming Netflix.

Nel corso di tre settimane di riprese, la crew registrerà i ricordi delle tradizioni legate alla tavola e ai pranzi in famiglia per raccontare l’antico sapere della cucina italiana, alla base della cultura gastronomica più apprezzata del mondo.

Memories around the table: una serie tv sulla cucina italiana

Il progetto “Memories around the table”, che come riporta il Gambero Rosso vede la presenza di Netflix tra i produttori e sarà trasmesso sulla piattaforma, intende riscoprire e raccontare le antiche tradizioni che legano gli italiani alla cucina di una volta.

Dietro al progetto c’è Saverio Posarelli, un nome piuttosto noto negli Stati Uniti: lo chef italiano – che a Firenze ha incrociato le sorti di ristoranti come “Il Cibreo” e il “Teatro del Sale” di Fabio Picchi – fu a capo di uno dei locali più grandi e conosciuti degli Stati Uniti, il CityWalk Gladstones degli Universal Studios, e oggi sta girando l’Italia per raccontare le tradizioni culinarie da cui tutto ha avuto inizio.

Il viaggio alla scoperta degli antichi sapori italiani inizia dalle Marche, per spostarsi verso Roma e Firenze, la città in cui è nato Posarelli: ogni tappa del viaggio punta a registrare e raccontare memorie e conoscenze che rischiano di scomparire, attraverso il cibo e la tradizione del pranzo in famiglia.

“Memories around the table” sarà un documentario sulla nostra tradizione gastronomica che parte dall’antico sapere custodito dalle nonne nei segreti delle ricette regionali, un patrimonio inestimabile che va sparendo nel tempo.

Netflix ad Ancona: protagonisti sfoglia e stoccafisso

Per la prima tappa del viaggio alla scoperta delle “memorie della cucina” italiana, la troupe di Posarelli si è fermata ad Ancona, dove i protagonisti sono lo stoccafisso e la pasta fatta in casa di Simonetta Capotondo, che Posarelli ha conosciuto negli States. “Simonetta è venuta da me a Los Angeles due volte”, spiega lo chef a ‘AnconaToday’, “abbiamo fatto due master class di sfoglia con tantissime persone”.

A partire da pasta sfoglia e stoccafisso alla varanese si cerca di “ritrovare le memorie di un tempo soprattutto attraverso le persone anziane e i ricordi della loro vita”, raccogliendo le testimonianze più autentiche di una tradizione ricchissima che raramente si trova sui libri – e di cui soltanto le nonne italiane conoscono i segreti.

“A Varano abbiamo incontrato nonna Rosa che ha 90 anni”, spiega Posarelli. Nella cittadina, le massaie hanno fatto la pasta a mano in piazza, mentre al Passetto è stata allestita una cucina all’interno di una grotta, la stessa usata per le riprese della fiction “I magnifici 5” con Raoul Bova.

“Memories around the table” nasce anche per valorizzare gli splendidi luoghi in cui sono girate le puntate, ricche di location singolari e scenari suggestivi, dalla pasta sfoglia tirata in spiaggia al Passetto alla cena in compagnia sul molo.
Le prossime tappe in programma saranno Roma e Firenze; dopo la fine delle riprese, la troupe tornerà negli Stati Uniti per le fasi successive della produzione.