A Sassuolo i cartelli stradali diventano un "caso"

Strano "caso" a Sassuolo: in piazza dei Martiri Partigiani, nell'arco di trecento metri, sono spuntati otto cartelli stradali che segnalano obbligo di direzione

Segnali Sassuolo: il caso

I cartelli stradali di Sassuolo sono diventati un vero e proprio “caso”: in mezzo alle festività natalizie, nella cittadina in provincia di Reggio Emilia, nel giro di trecento metri sono spuntati otto cartelli identici che segnalano il senso di marcia. L’episodio ha suscitato scalpore e ironia tra i sassolesi, scatenando le reazioni più disparate sui social.

Una foto scattata per le strade di Sassuolo che ritrae gli otto cartelli stradali in una sola inquadratura, sta facendo il giro del web. L’istantanea mostra piazza Martiri Partigiani, situata nel cuore di Sassuolo, con tutti i suoi otto cartelli stradali identici che segnalano la direzione di marcia. In molti hanno ribattezzato l’episodio con il nome di “cartellonite” di Sassuolo.

A Sassuolo spuntano otto cartelli uguali in trecento metri

Come succede spesso in questi casi, lo strano fenomeno ha catalizzato l’attenzione degli utenti del web, in modo particolare sui social network. Da Facebook a Twitter, passando per Instagram, sono in tanti a scherzare su quanto accaduto nel Comune in provincia di Reggio Emilia, inserita al secondo posto nella classifica di sostenibilità delle città più green d’Italia.

Qualcuno si chiede se la ditta dovesse smaltire i fondi di magazzino, mentre altri suggeriscono di cambiare nome alla piazza, intitolandola “piazza delle segnalazioni di viabilità“. I cartelli stradali in questione sono comparsi dopo Natale nella zona della piazza principale di Sassuolo.

La segnaletica verticale indica l’obbligo di direzione per gli automobilisti e vieta tassativamente di girare a sinistra, verso i parcheggi, in quanto gli accessi e le uscite sono a senso unico. Pur consapevoli della loro utilità, i sassolesi si chiedono il motivo dell’installazione di così tanti cartelli: otto sono più di quelli sufficienti ad avvertire gli utenti della strada.

Caso cartelli stradali a Sassuolo: i motivi

Ancora non è chiaro il motivo che ha portato a riempire la zona di cartelli identici e così ravvicinati. I cittadini del ridente comune dell’Emilia Romagna, una delle regioni d’Italia con la migliore reputazione turistica nel nostro Paese, non sanno se si tratta di un errore commesso dalla ditta appaltatrice che si occupa di eseguire i lavori di rifacimento della piazza, oppure se i cartelli, ancora ben ancorati a terra, siano definitivi e destinati a restare lì per molto tempo.

Il dubbio rimane, in quando si tratta di un’area di cantiere dove i lavori sono in corso da ormai due anni. Stando al programma iniziale, i lavori nella piazza Martiri Partigiani di Sassuolo dovevano concludersi prima entro l’estate del 2021 e poi entro lo scorso autunno. I tempi, però, si sono allungati e la zona del Comune in provincia di Reggio Emilia, inserita tra le città dove è più conveniente fare la spesa in Italia, resta ancora un cantiere aperto.

L’amministrazione comunale spera di poter inaugurare la nuova piazza per la fine del mese di gennaio 2022. Le continue proroghe che hanno allungato la fine prevista dei lavori sono dovute a diverse cause: si va dai problemi generati dalla pandemia di Covid-19 alla difficoltà nel reperire i materiali dai fornitori. Le tempistiche sono stati condizionate, inoltre, anche dalla realizzazione di una cabina elettrica di trasformazione interrata che inizialmente non era prevista nel progetto. Tale operazione ha occupato spazi che rallentano le operazioni di posa.