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A Roma scoperta una necropoli romana sotto Villa Ada

A Roma durante uno scavo di Italgas sono state scoperte tracce di un’antica necropoli romana del III e IV secolo d.C. sotto l'entrata di Villa Ada

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Scoperta una necropoli

Roma è una città dalla storia millenaria e il suo patrimonio storico e archeologico racconta moltissimo del suo glorioso passato. In particolare, la capitale è ricca di siti che raccontano secoli di storia dell’Impero Romano. Per questo accade spesso che quando avvengono degli scavi nel sottosuolo della città si scoprono dei resti e delle antiche tracce. Questo è quello che è accaduto ancora una volta nella zona di Villa Ada dove sono emerse testimonianze di un’antica necropoli.

Scoperta un’altra necropoli a Roma

A Roma durante i lavori per il rifacimento della rete di distribuzione del gas da parte della società Italgas lungo la via Salaria e sotto Villa Ada hanno portato alla luce i resti di un’antica necropoli. Villa Ada è uno dei più grandi parchi pubblici di Roma che ora ospita al suo interno numerosi edifici neoclassici. L’area si trova nella zona settentrionale della città, a nord-ovest della via Salaria che è la più antica fra tutte le strade consolari romane e anche una via fondamentale per il commercio del sale.

Lungo questa strada sono state rinvenute nel corso degli anni numerose sepolture, sepolcri ma anche veri e propri complessi di necropoli e catacombe cristiane. Ad esempio, si trovano qui le splendide catacombe di Priscilla che si estendono in parte anche sotto il territorio di Villa Ada, ma anche la Catacomba dei Giordani. Per questo non stupisce che durante questi nuovi lavori siano emerse altre antiche testimonianze.

Per ora sono state trovate due sepolture realizzate con dei sarcofagi rettangolari risalenti al III e al IV secolo d.C. e caratterizzate da affreschi, decorazioni e disegni. I due sepolcri sono stati rinvenuti sotto la via Salaria dove questa si incrocia con via Taro proprio davanti una delle entrate di Villa Ada. Si pensa che questi potrebbero essere parte di un complesso funerario più esteso nella zona.

Le precedenti scoperte

La via Salaria così come le altre strade consolari hanno spesso fatto emergere importanti resti non solo di necropoli o monumenti funerari ma anche di ville ed edifici antichi. Ad esempio, nella zona dell’Appia Antica sono stati scoperti i resti di un antico centro commerciale di duemila anni fa. I ritrovamenti hanno fatto emergere un emporio per la vendita di acqua ai viandanti e laboratori artigianali.

Un altro importante ritrovamento è quello che riguarda la Porticus Minucia Frumentaria, ovvero il luogo in cui veniva distribuito gratuitamente il grano ai cittadini. Questa è stata scoperta durante alcuni lavori di scavo per la realizzazione di un nuovo hotel a 5 stelle vicino all’Area Sacra di Largo Argentina. In questa occasione, quindi, sono emersi i resti dell’antica Porta che in realtà era una grande piazza romana che ospitava al centro un tempio ed era circondata da un maestoso quadriportico.

Un altro importante esempio di come Roma sia un vero e proprio museo a cielo aperto risulta dagli scavi in corso a Piazza Venezia per la realizzazione della nuova stazione metropolitana. Questa, infatti, sarà un’archeostazione date le preziose testimonianze archeologiche rinvenute nella zona, come le aule rettangolari dell’Auditorium di Adriano.

Ad inizio 2024, invece, durante una campagna di scavi realizzata dall’Università La Sapienza sulle pendici del colle Palatino, uno dei setti colli di Roma, sono stati trovati i resti di un’imponente villa dell’imperatore Ottaviano. All’interno della residenza dell’imperatore erano presenti pavimenti in mosaico ed eleganti decorazioni pittoriche. Ora molti dei manufatti rinvenuti durante gli scavi sono esposti presso il Museo Palatino.