Nella Rocca di Soncino la caccia ai fantasmi si fa a pagamento
Nella Rocca Sforzesca di Soncino si deve pagare per cacciare i fantasmi nel Castello

La caccia ai fantasmi nella Rocca Sforzesca di Soncino diventa a pagamento: il Comune di Soncino, in provincia di Cremona, ha infatti deciso di introdurre una tassa per gli studiosi del paranormale che vorranno esaminare il Castello, che da ora sono chiamati a pagare 500 euro al giorno più l’Iva del 22%.
La decisione di introdurre la nuova tassa è stata presa per procedere a una più accurata selezione dei ricercatori e degli osservatori del paranormale che fanno richiesta di visitare la Rocca Sforzesca di Soncino, allontanando in questo modo i semplici curiosi e privilegiando invece quei programmi televisivi o quei ricercatori che si occupano del paranormale e che sono intenzionati a investire dei soldi per i loro approfondimenti sul tema.
Alla Rocca Sforzesca di Soncino era già previsto un tariffario per l’utilizzo del Castello come set fotografico o cinematografico, come location per matrimoni o come sede di attività di cosplay. Ora, anche gli studiosi del paranormale devono pagare per visitare la Rocca.
La leggenda del “Folletto dispettoso” alla Rocca di Soncino è riportata in un documento del XVII secolo. All’epoca, la rocca era stata infeudata. La leggenda narra che, quando il marchese Vecchio accendeva una torcia nella sua camera da letto collocata nella Torre del Capitano, il folletto dispettoso spariva e gli strappava le coperte.
Un’altra leggenda colloca nella Rocca Sforzesca di Soncino lo spettro di Ezzelino III da Romano, il “tiranno” sconfitto nella battaglia a Soncino e imprigionato fino alla sua morte avvenuta nel 1259. Le date, però, non tornano: la Rocca, infatti, venne costruita dagli Sforza nel 1473. Il vecchio castello di Ezzelino III da Romano sarebbe un altro e si troverebbe in un’altra zona.
Nel 2016, il gruppo Ghost Hunter Team ha realizzato alla Rocca Sforzesca di Soncino una speciale puntata andata in onda su ‘One Tv Nbc’, mentre l’anno successivo sono arrivati i Legends investigation. Da lì, le richieste degli aspiranti “acchiappafantasmi” sono aumentate, tanto da spingere il sindaco Gabriele Gallina a mettere una tassa specifica sulla caccia ai fantasmi.
I “Ghostbusters” sono avvisati: chi vuole far tappa alla Rocca Sforzesca di Soncino per cercare il leggendario “folletto dispettoso” o altri fantasmi, deve sborsare 500 euro al giorno più Iva.
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