Quanto costano all'Italia le ville e gli yacht congelati ai russi

Dai mega yatch di lusso alle splendide ville situate in Toscane e in Sardegna: quanto costano all'Italia i beni congelati agli oligarchi russi

Quanto costano ville e yacht sequestrate ai russi

La guerra tra la Russia e l’Ucraina ha portato l’Italia a congelare beni di grande valore agli oligarchi russi, dai lussuosissimi yacht alle ville. Ma quanto costeranno allo stato i beni congelati?

Ville e yacht degli oligarchi russi: quanto costano i beni congelati

Si parla di una cifra di 14 milioni di euro: tanto costerà al Governo mantenere le grandiose ville e gli yacht di lusso appartenenti agli oligarchi russi. Quando le sanzioni finiranno e la guerra cesserà, i beni dovranno essere restituiti in buon stato di conservazione: da qui arrivano i costi di mantenimento da parte dello Stato.

In un emendamento al Decreto taglia-prezzi, il Governo prevede degli interventi minimi e indifferibili per evitare danni ai beni di lusso congelati agli oligarchi russi. Una volta finite le sanzioni, il Demanio girerà il conto direttamente ai proprietari di immobili e imbarcazioni, considerati tutti vicini al Presidente Vladimir Putin: in questo modo potrò rientrare delle spese sostenute anche vendendo le proprietà.

Il patrimonio di beni congelati agli oligarchi russi è immenso. Nell’elenco figurano ville sparse in divere regioni d’Italia e mega yatch bloccati nei porti di tutta l’isola. A questi si è aggiunta recentemente anche Sheherazade, un’imponente imbarcazione di 140 metri dal valore di 700 milioni di euro. Sheherazade vanta due eliporti a bordo e una spa di lusso.

Tra gli yacht congelate agli oligarchi russi in Italia c’è il mastodontico Sailing Yacht A, l’imbarcazione a vela di lusso più grande del mondo: misura 143 metri di lunghezza, pesa 12.600 tonnellate, vanta un albero maestro alto 90 metri e appartiene ad Andrey Melnichenko. Sulla lista delle imbarcazioni figurano anche: Lady M, lussuosa imbarcazione di Alexey Mordashov che era ormeggiata nel porto di Imperia, e Lena, super yacht di 52 metri di proprietà di Gennady Timchenko, magnate russo dell’energia e delle infrastrutture.

Sono diverse anche le lussuose proprietà congelate dalla Guardia di Finanza in varie zone d’Italia. I sigilli, per esempio, sono stati apposti alla residenza sul Lago di Como di Vladimir Soloviev, noto anchormen russo considerato come uno degli uomini chiave della propaganda del Presidente Vladimir Putin.

In Toscana è stata posta sotto sigilli Villa Lazzareschi: si tratta di una meravigliosa proprietà immobiliare situata in provincia di Lucca. Villa Lazzareschi è valutata circa 3 milioni di euro e appartiene a Oleg Savchenko, un membro della Duma. La villa più costosa congelata agli oligarchi russi in Italia è quella in Sardegna di Alisher Usmanov: un’abitazione che si affaccia sul Golfo del Pevero, in Costa Smeralda e valutata 17 milioni di euro.

Nel corso degli ultimi mesi, lo Stato ha congelato ai russi beni che secondo alcune stime varrebbero quasi 2 miliardi di euro. Nelle prossime settimane si seguiranno due fasi. La prima è quella della conservazione attraverso “interventi minimi e indifferibili necessari per evitare danni” ai beni congelati.

La seconda fase scatterà solo quando decadranno le sanzioni. A quel punto i proprietari di yacht e ville avranno 180 giorni di tempo per riprendere in consegna i loro beni. Scaduti questi termini, lo Stato potrà vederli oppure destinarli a finalità sociali. Le barche, per esempio, potrebbero finire nella flotta del Ministero dei Trasporti oppure in quella della Guardia di Finanza.