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Portofino, congelata la villa "maledetta": è di un oligarca russo

A Portofino è stata congelata Villa Altachiara, una residenza costruita nell'Ottocento e ora di proprietà di un oligarca russo vicino a Putin

congelata la villa

La guerra tra la Russia e l’Ucraina ha portato il nostro paese ad appoggiare le sanzioni che l’Unione Europea ha messo in atto commercialmente (e non solo) verso la Russia. Nel corso degli ultimi mesi molti magnati russi sono stati inseriti nella Black List dall’UE e molti beni di oligarchi russi sono stati sequestrati.

Villa Altachiara: congelata dalla Guardia di Finanza

Continuano le sanzioni attuate dall’Unione Europea nei confronti dei magnati russi inseriti nella Black List, in risposta all’invasione dell’Ucraina voluta da Vladimir Putin. Negli ultimi mesi sono comparse più volte sui giornali notizie riguardo sfarzosissimi yacht e proprietà sequestrate a ricchi imprenditori russi, spesso giudicati vicini a Putin. Dopo lo yacht SY A (Sailing Yacht A), di proprietà dell’oligarca russo Andrey Igorevich Melnichenko, la Guardia di Finanza italiana ha congelato Villa Altachiara a Portofino.

Questa proprietà è stata per anni della contessa Vacca Agusta mentre dal 2015 sarebbe stata acquistata dall‘oligarca russo Eduard Yurevich Khudaynatov, imprenditore russo, proprietario della OJSC (Independent Oil and Gas Company) e vicino a Vladimir Putin. Si dice la residenza sia stata comprata all’asta da Khudaynatov per 25 milioni e 200 mila euro. L’azione della Guardia di Finanza non si sarebbe limitata alla villa ma avrebbe sequestrato anche una villa a Roma, un’auto di lusso e il capitale sociale di una società di Portofino per un valore complessivo di 57 milioni.

Non è il primo bene congelato a Eduard Khudaynatov. Qualche mese fa, infatti, anche lo yacht Scheherazade ormeggiato a Marina di Carrara è stato sequestrato. Secondo il New York Times l’imbarcazione era riconducibile al presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ma formalmente era intestata a Khudaynatov.

Villa Altachiara, “la villa maledetta”

Villa Altachiara si trova a Portofino, rinomata destinazione turistica della costa ligure molto amata dai turisti stranieri. La storia della villa è un po’ travagliata e da alcuni è ora ritenuta come una “villa maledetta”. La costruzione di questa splendida residenza risale a fine Ottocento quando il mecenate inglese Herbert IV conte di Carnarvon ordinò la costruzione di una villa per il nipote che necessitava di un clima mite per problemi di salute. Herbert IV conte di Carnarvon era famoso a quel tempo perché aveva finanziato la spedizione archeologica di Howard Carter alla scoperta della tomba del faraone Tutankhamon. Edificata su un promontorio a picco sul mare, con una vista meravigliosa, la villa vanta oltre 35 mila metri quadri di parco

Villa Altachiara è stata acquistata negli anni Settanta dalla famiglia di Corrado Agusta, famoso industriale costruttore di elicotteri. Verso la fine degli anni Ottanta la Villa è diventata di proprietà della Contessa Francesca Vacca Graffagni Agusta, ex moglie di Corrado Augusta. Qui la contessa organizzava feste ed eventi mondani a cui partecipavano anche personaggi dello spettacolo e della politica italiana dell’epoca.

L’8 gennaio 2001 la contessa Francesca Vacca Agusta è precipitata in mare dalla scogliera della villa e il suo corpo è stato ritrovato il 22 gennaio lungo il litorale della Costa Azzurra. Le indagini sull’accaduto sono andate avanti per anni: le piste sondate sono state quelle del suicidio, dell’omicidio ma anche dell’incidente. In seguito al decesso della contessa la proprietà è stata più volte messa in vendita ma è stato difficile trovare un acquirente, molto probabilmente perché si credeva che l’edificio fosse legato ad un maleficio.