Parmigiano Reggiano da 15 a 44 euro al kg: cosa sta succedendo
Quanto costa al chilo il Parmigiano Reggiano esportato dall'Italia negli Stati Uniti d'America e come cambiano i prezzi con i Dazi di Donald Trump
Il Parmigiano Reggiano è uno dei prodotti italiani maggiormente esportati all’estero, soprattutto negli Stati Uniti d’America: i dazi di Trump sono destinati a influire in maniera profonda sui prezzi del formaggio apprezzato in tutto il mondo.
Parmigiano Reggiano, da 15 a 44 euro al chilo negli USA
Come si legge sul ‘Corriere della Sera’, generalmente una forma di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, quando esce dal caseificio costa circa 15 euro al chilo, mentre quando arriva sugli scaffali dei negozi di New York o Los Angeles, oggi ha un prezzo in dollari che corrisponde a circa 44 euro al chilo, quindi più del doppio.
Sono diversi i fattori da tenere in considerazione per arrivare alla cifra finale per i consumatori a stelle e strisce, a cominciare dai costi logistici che l’esportatore deve sostenere per poter portare il prodotto dall’Italia ai porti della East Cost: operazioni che fanno salire il prezzo già a 18-18,5 euro al chilo il prezzo del Parmigiano Reggiano, tra i prodotti Dop e Igp che valgono di più.
Andando a sommare i dazi già in vigore, al 15%, si sale a 21 euro al chilo, che sarebbe il prezzo pagato dall’importatore americano: a questa cifra vanno poi aggiunte le voci di spese relative al confezionamento, alla distribuzione e al trasporto da uno Stato all’altro degli USA che fanno salire ulteriormente il prezzo finale.
Le tappe dell’esportazione negli Stati Uniti
Di norma le forme di Parmigiano Reggiano che partono dal porto di Livorno o Genova, sbarcano negli Stati Uniti d’America, nella maggior parte dei casi in New Jersey: da lì vengono poi portate nei siti che si occupano del taglio e del confezionamento e in seguito vengono distribuite nei vari Stati.
A tal proposito Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, ha spiegato: “Esportiamo forme intere con 24 mesi di stagionatura – si legge sul ‘Corriere della Sera’ – queste forme poi vengono tagliate e confezionate nei diversi formati che vanno sul mercato in 32 stabilimenti autorizzati del New Jersey. Qui vengono confezionati i diversi tagli e anche il prodotto che viene venduto già grattugiato”.
I retailer americani acquistano i formati di Parmigiano Reggiano confezionati in New Jersey e portati nei centri di distribuzione. Di norma il prodotto partito dall’Italia impiega circa un mese per arrivare sugli scaffali di un supermercato americano, anche se nel biennio della pandemia di Covid-19 i tempi si allungarono sensibilmente.
Cosa cambia con i dazi di Trump
Con i dazi di Trump i prezzi per il consumatore finale sono destinati a salire e della questione ha parlato così Bertinelli del Consorzio Parmigiano Reggiano: “Un newyorkese che compra il Parmigiano Reggiano in un alimentari di Manhattan, oggi come oggi, lo paga circa 44 euro al chilo o meglio 20 dollari a libbra. Con un nuovo dazio del 25% il prezzo salirebbe a circa 55 euro al chilo”.
Nicola Bertinelli ha poi osservato: “Quando si parla dei dazi, spesso ci si dimentica che c’è già una tariffa del 15% sui formaggi importati negli Stati Uniti dall’Europa. Le nuove tariffe del 25% andrebbero a sommarsi a questa e di fatto si arriverebbe a un dazio del 40%”.
POTREBBE INTERESSARTI
-
La casa di Raffaella Carrà non è più in vendita: motivo e prezzo
-
A Bergamo ville e castelli cercano acquirenti: tutti i prezzi
-
Quali sono i cognomi più diffusi in Italia, regione per regione
-
Laguna di Orbetello invasa dai moscerini: "Calamità naturale"
-
Quanto costano i dolci di Carlo Cracco per la Festa del Papà 2025
-
Migliori università italiane 2025: Qs rankings by subject 2025
-
L'acqua del lago di Como ribolle, è mistero: l'ipotesi
-
Dove vedere le più belle fioriture di tulipani in Italia nel 2025
-
Perché le uova di Pasqua di Massari costano più di 100 euro