Palazzo Bonaparte apre a Roma con "Impressionisti segreti"

Nasce il nuovo polo museale della capitale che verrà inaugurato con una mostra dedicata all'Impressionismo

Palazzo Bonaparte

Nasce a Palazzo Bonaparte, a Roma, un nuovo polo museale: la prima esposizione sarà dedicata ai quadri dei maestri dell’Impressionismo.

L’edificio che si affaccia su Piazza Venezia e che fu la dimora della madre di Napoleone Bonaparte, per la prima volta nella sua storia, apre le proprie porte al pubblico, ospitando una nuova realtà artistica della Capitale che verrà inaugurata nella giornata di domenica 6 ottobre 2019.

Il nuovo museo di Roma, allestito all’interno del suggestivo Palazzo Bonaparte, in pieno centro, apre i battenti con una mostra inedita intitolata “Impressionisti segreti“. A organizzarla è il gruppo Arthemisia: dal 6 ottobre 2019 all’8 marzo 2020, svelerà cinquanta opere provenienti da collezioni private di tutto il mondo e normalmente inaccessibili al pubblico.

Chi si recherà nell’antico palazzo di Piazza Venezia, potrà ammirare i capolavori dell’impressionismo creati da artisti del calibro di Monet, Renoir, Cézanne, Gauguin, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Signac, Van Rysselberghe e Cross.

“Impressionisti segreti” è un’esposizione senza precedenti: si snoderà nelle sale del piano nobile di Palazzo Bonaparte dove ha vissuto Maria Letizia Ramolino, la madre di Napoleone. Un appartamento composto da 9 sale riccamente decorate che andranno a ospitare i meravigliosi capolavori dell’Impressionismo messi a disposizione del pubblico.

Il nuovo polo museale della Capitale, con l’esposizione che partirà il 6 ottobre 2019 e si protrarrà fino all’8 marzo 2020, muove solamente i primi passi del suo viaggio artistico. Si tratta della prima di tante mostre che verranno ospitate da Palazzo Bonaparte: in programma ci sono anche laboratori didattici per bambini, eventi culturali ed eventi privati speciali.

Palazzo Bonaparte si affaccia direttamente sulla centralissima Piazza Venezia, ad angolo con via del Corso. Si tratta di uno dei palazzi più sontuosi della Capitale. Il progetto originale risale alla metà del ‘600: il palazzo venne costruito unendo linee barocche e rinascimentali sulla facciata ed è caratterizzato dal famoso balconcino a loggia, dal quale Letizia Bonaparte era solita affacciarsi sulla piazza e guardare in basso riparata dalle persiane.

Al suo interno ci sono sculture del Canova, affreschi, decori, stucchi e camini di gusto neoclassico. Prese il nome con il quale è conosciuto adesso quando nel 1818 fu acquistato dai Bonaparte.