Roma, riecco Spelacchio: l'albero di Natale più famoso al mondo

Spelacchio torna a far capolino in piazza Venezia a Roma per celebrare il Natale 2020: ecco la storia dell'albero natalizio più famoso al mondo

A Roma e, più precisamente, in piazza Venezia è tornato “Spelacchio“, l’albero di Natale più famoso. Le operazioni di montaggio e allestimento sono già partite ma l’inaugurazione ufficiale è prevista martedì 8 dicembre 2020.

Si tratta di un abete naturale di tipo “Abies Nordmanniana”, alto circa 23 metri e con un diametro (della chioma alla base) pari a 12 metri. L’albero verrà illuminato con 100mila luci a led e decorato con 800 sfere di quattro colorazioni diverse (rosso, argento, oro intenso e oro chiaro).

Il costo per il trasporto, l’installazione e l’allestimento del nuovo “Spelacchio”, a carico di Roma Capitale, è di circa 140 mila euro.

Roma, torna Spelacchio: l’annuncio di Virginia Raggi

Sulla sua pagina ‘Facebook’ ufficiale, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha dedicato un lungo post all’iniziativa, descritta come “un messaggio di speranza in un momento di difficoltà dovuto al Covid e un incoraggiamento per i tanti lavoratori alle prese con la crisi economica”.

Ancora Virginia Raggi: “Roma reagisce all’emergenza e guarda con fiducia al futuro. Per questo anche quest’anno non abbiamo rinunciato ad allestire un albero di Natale”. E poi: “A Roma vorrei che le luci di Natale mantenessero acceso l’ottimismo ma soprattutto dessero la forza a tutti noi per resistere e superare insieme la sfida della pandemia”.

L’annuncio della sindaca: “In piazza Venezia tornerà il nostro Spelacchio, l’albero di Natale di Roma ormai famoso in tutto il mondo. Sono certa che tante famiglie e persone verranno in centro per lasciarsi avvolgere dall’atmosfera del Natale tra le strade della nostra città, e magari durante le loro passeggiate entreranno nei negozi per fare acquisti. In un periodo di crisi queste luci possono diventare un aiuto simbolico ai commercianti, agli artigiani e ai piccoli imprenditori. Non solo: nei negozi, nei ristoranti, nei locali e negli alberghi del centro lavorano tante persone che vivono nelle periferie, dai commessi ai camerieri, fino agli addetti degli hotel. È il momento di dimostrare di essere ancor di più una comunità. Di essere solidali gli uni con gli altri”.

La chiosa finale della Raggi: “Sono certa che, come abbiamo già fatto durante il lockdown, daremo una bellissima e importantissima prova di generosità per aiutare chi ora è in difficoltà”.

La storia di Spelacchio, l’albero di Natale di Roma

“Spelacchio”, l’albero di Natale di Roma, è diventato famoso nel 2017. Quell’anno, l’abete scelto per abbellire piazza Venezia è stato bersagliato dalle critiche ironiche dei romani, che ne hanno sottolineato l’aspetto “spelacchiato”, dovuto (con ogni probabilità) al lungo viaggio dalla Val di Fiemme alla Capitale.

Le immagini di quello “Spelacchio”, in contrapposizione a “Rigoglio” (l’albero del Vaticano in piazza San Pietro) e agli alberi delle altre grandi metropoli del mondo, hanno fatto il giro del web.

Un anno dopo, per dimenticare la performance negativa del 2017, Netflix ha deciso di sponsorizzare l’albero di Natale di Roma, con una campagna promozionale che ha puntato proprio sul ritorno, stavolta in grande stile, di “Spelacchio”. La situazione si è poi ripetuta nel 2019, con il rinnovo della collaborazione tra Netflix e il Comune di Roma (e uno “storico” incontro tra “Spelacchio” e Francesco Totti).

Quest’anno, invece, è stato lo stesso Comune di Roma a finanziare l’allestimento del nuovo albero di Natale in piazza Venezia, ribattezzato ancora una volta “Spelacchio” dalla stessa sindaca di Roma Virginia Raggi.