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Narni Underground, un tour sotterraneo al centro dell'Italia

Narni Sotterranea: la scoperta della città ipogea nel 1979 ha svelato acquedotti e ponti romani, in un percorso denso di suggestioni, storia e natura

Narni underground: le segrete della storiaEsattamente nel centro geografico d’Italia, a metà strada tra Roma e Assisi, è possibile vedere la splendida città di Narni abbarbicata su un fianco del monte Maggiore.

Centro strategico per i Romani lungo la via Flaminia già nel III sec. a. C., il territorio che ispirò la Narnia di C. S. Lewis offre bellezze naturalistiche inaspettate accanto alle testimonianze più vivide della storia antica.

Narni Sotterranea è la meta turistica più amata da chi passa per il centro d’Italia; i misteriosi cunicoli e le anguste segrete della città ipogea saranno certo la prima tappa di una visita a Narni, ma non l’unica.

L’antica Narnia è oggi una città permeata dal fascino della storia antica e il corso del fiume Nera regala al territorio narnese alcuni degli scorci più caratteristici della regione.

Il territorio narnese, carico di suggestioni uniche, storia e misteri ma decisamente raccolto nelle distanze, è l’ideale per chi intende trasformare una vacanza di appena due giorni in una vera avventura sulle tracce della storia.

A Narni ci si sposta velocemente, perlopiù a piedi o in bicicletta. Dopo aver risalito il monte Maggiore a bordo dell’ascensore obliquo che porta al centro storico, può iniziare l’avventura nel cuore di Narnia.

Tappa 1: Narni Underground

Narni sotterranea è stata scoperta soltanto nel 1979, quasi per sbaglio, da sei giovanissimi speleologi del posto: un vecchietto che stava innaffiando il suo orto li chiamò e disse loro che dietro un buco del suo giardino c’era, secondo lui, “un tesoro”.

Questo il racconto di Roberto Nini, che era tra quei ragazzi ed è oggi il presidente dell’associazione Subterranea, che dal 1994 si occupa delle visite a Narni sotterranea senza scopo di lucro.

La visita delle segrete di Narni Underground dura circa un’ora e mezza ed è adatta a tutti: il percorso guidato inizia dalla chiesa del XII secolo che fu breccia per la successiva scoperta dei sotterranei e che conserva tra gli affreschi più antichi della città.

Dopo il passaggio per una grande sala dedicata all’acquedotto romano della Formina, il percorso prosegue per un lungo corridoio che conduce alla Stanza dei Tormenti, la sala in cui avvenivano gli interrogatori della Santa Inquisizione.

Particolarmente apprezzata dai visitatori della città ipogea è la cella dominata dai graffiti di Giuseppe Andrea Lombardini, nella foto sotto, cui è dedicato ampio spazio durante la visita: comandante delle guardie dell’inquisizione di Spoleto, si avvicinò al rituale massonico in contrasto con l’uso delle torture da parte dell’Uffizio.

Incarcerato, Lombardini lasciò graffiti e testimonianze lungo tutti i muri della cella che lo vide prigioniero: la vicenda è stata svelata soltanto recentemente da parte dei ricercatori di Subterranea grazie a uno studio che ha coinvolto gli Archivi Vaticani e il Trinity College di Dublino.

Narni sotterranea è un gioiello raro: alla vivacità di racconti antichissimi che ancora respirano tra i corridoi dei sotterranei si accompagnerà la piacevole sensazione, sostenuta dal racconto delle espertissime guide, che molto ci sia ancora da scavare e scoprire.

Narni sotterranea

Tappa 2: lo splendore di Narnia, alla luce del sole

Tornando alla luce del sole, ci si troverà nel centro storico di Narni; è infatti proprio da lì che si accede alle segrete dell’Inquisizione. A pochi passi dai sotterranei c’è la Piazza dei Priori, famosa per la Corsa all’Anello, la rievocazione medievale che si tiene ogni anno all’inizio di Maggio per festeggiare il patrono San Giovenale.

A dominare l’antica Platea Major il Palazzo dei Priori con la sua torre civica del 1200, esempio unico della commistione di gusto medievale e rivisitazioni rinascimentali, e la loggetta del banditore da cui si narra che San Bernardino da Siena predicò ai narnesi.

Una passeggiata nel centro storico di Narni (in foto) è l’occasione perfetta per cercare il giusto ristoro a suon di manfricoli, tartufo e altre meraviglie della tradizione umbra: oltre ad essere sulla famosa via dell’Olio, Narni è anche la casa del Ciliegiolo, un rosso IGT unico nel suo genere.

Il borgo di Narni

Tappa 3: la via antica, tra architettura romana e il cammino di San Francesco

Durante la visita di Narni Sotterranea viene proposta una interessante escursione virtuale all’acquedotto della Formina, scoperto insieme al resto delle segrete dallo stesso gruppo di giovani narnesi.

È seguendo il corso dell’acquedotto, costruito nel 27 d.C. sotto l’imperatore Tiberio, che si arriva al centro geografico d’Italia, Ponte Cardona: il graduale disvelamento della città sotterranea iniziato negli anni Settanta ci regala così anche questo splendido ponte romano che segna il centro d’Italia all’interno di un bosco.

Le grandi strutture di epoca romana – imperdibili i resti del Ponte di Augusto (nella foto sotto) – incrociano la propria via con quella percorsa di San Francesco, che a soli 14 chilometri da Narni fondò nel 1213 il Sacro Speco, tra i santuari francescani più noti e suggestivi della regione.

Narni, rovine del ponte di Augusto

Tappa 4: le gole del Nera

Che siate a piedi, in bicicletta o in auto vale di certo la pena fermarsi a Narni una notte, per dedicare il giusto tempo ad uno dei luoghi più caratteristici della zona: Stifone e le gole del Nera.

Il comodo percorso ciclo-pedonale che conduce a Stifone corre lungo un tratto ferroviario dismesso che parte idealmente dal Ponte di Augusto, lungo la via Flaminia.

L’ultimo tratto del fiume Nera si allarga qui a creare una insenatura dalle acque cristalline (nella foto sotto) che si crede, almeno secondo le ultime ipotesi archeologiche, fosse il cantiere navale cui accennava Tacito negli Annales.

Oltre il piccolo paese di Stifone, il percorso naturalistico (privo di luoghi di ristoro o fontane) prosegue verso il bacino delle Mole, uno specchio d’acqua di imperdibile bellezza, seppur non balneabile.

Il cerchio su Narni si chiude qui, a pochissimi chilometri da dove era iniziato il viaggio: all’intensità delle testimonianze di epoca romana si accompagnano le suggestioni medievali che percorrono tutto il centro storico e le vicende di Narni Sotterranea, che raccontano superbamente la storia di una piccola città che oggi è al centro d’Italia e che è stata, per secoli, al centro del mondo.

Le gole del Nera, a Narni