A Napoli il museo più social d'Italia

La piattaforma Facebook del museo MANN di Napoli è stata riconosciuta come la più attiva d’Italia durante il lockdown forzato per il Coronavirus

A Napoli il museo più social d'Italia

Con il lockdown imposto a causa dell’emergenza Coronavirus, i musei sono entrati nelle case degli italiani per mostrare le opere del nostro patrimonio artistico attraverso inedite esperienze virtuali. Tra questi, il MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, si è distinto come il più attivo sui social.

L’Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali del Politecnico di Milano ha, infatti, riconosciuto il canale social del MANN come piattaforma Facebook più attiva d’Italia in questo lungo periodo di quarantena che ha costretto gran parte degli italiani a restare a casa. Basti pensare che sono stati ben 188 i post realizzati nel solo mese di marzo, tra mostre, incontri, approfondimenti e giochi.

Da giovedì 30 aprile, l’offerta del canale social del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, diretto da Paolo Giulierini, si arricchirà con gli “Incontri di Archeologia”.

Il ciclo web sarà inaugurato dalla lezione di Maria Lucia Giacco, responsabile scientifico della Collezione Magna Grecia del MANN, che presenterà un suggestivo tour virtuale fra le oltre 400 opere che testimoniano le caratteristiche insediative, le strutture sociopolitiche, il retroterra religioso ed artistico nella Campania di epoca preromana.

La visita virtuale permetterà di ammirare online le quattordici sale del MANN in cui è ospitata la Collezione, tra le più ricche e celebri al mondo, che ha riaperto al pubblico dopo più di vent’anni in seguito ad un un vasto piano di interventi per il riassetto dell’ala occidentale dell’edificio.

Giovedì 7 maggio, si potrà invece seguire sulla pagina Facebook del MANN la conferenza di Rita Di Maria su “Un cold case: il collezionismo egittologico di Giuseppe Picchianti e Angelica Drosso”. L’intervento sarà condiviso in simultanea sui canali social di MANN, Archivio di Stato di Napoli, Archivio di Stato di Livorno ed Archivio del Museo Galileo-Istituto e Museo di Storia della Scienza (ARMU) di Firenze. Con l’intento di creare una rete virtuale, i tre istituti hanno concesso in prestito i documenti utili per la ricerca scientifica del MANN, autorizzandone la divulgazione online.

Nel frattempo, il palinsesto online del Museo Archeologico Nazionale di Napoli si fa sempre più ricco, con mostre, incontri, approfondimenti e giochi. Tra questi, la sfida social “MANN in quiz”, proposta dai Servizi Educativi del Museo che mette in palio un abbonamento annuale OpenMANN (opzione Family) destinato a chi risponderà, nel modo più completo e rapido possibile, alle cinque domande poste online.