Milano intitola due strade a Valentino Mazzola e agli azzurri d'Italia

Nei pressi della sede del Coni della Lombardia, sono state intitolate due nuove strade a i campioni che hanno vestito la maglia azzurra

Intitolata a Milano strada a Valentino Mazzola

Via Valentino Mazzola ad angolo con via Azzurri d’Italia. Accade a Milano dove ci sono due nuove strade intitolate alle leggende calcistiche che hanno emozionato intere generazioni e portato in alto i sogni dei tifosi azzurri. Due nuove vie che arricchiscono la toponomastica del capoluogo lombardo, proprio nei giorni in cui l’Italia, per la prima volta dal 1958, salta l’appuntamento con il campionato del Mondo di Calcio. E chissà che la nuova strada dedicata a uno dei più grandi calciatori mai nati in Italia, capitano del Grande Torino, considerato uno dei numeri 10 più incisivi nella storia del calcio, non possa servire da modello e sprone per le nuove leve calcistiche, quelle chiamate a lavare con gesti tecnici e prodezze memorabili l’onta della mancata qualificazione ai mondiali che la Russia ospiterà all’inizio dell’estate del 2018.

Intitolata a Milano strada a Valentino MazzolaL’iconicità di Mazzola travalica i confini geografici e i colori di appartenenza: il campione, vincitore di 5 scudetti e 2 coppe Italia, non ha infatti mai vestito né i colori del Milan né dell’Inter, ma l’amministrazione ha voluto lo stesso ricordare il capitano del Grande Torino, morto nel tragico incidente aereo di Superga quando il 4 maggio del 1949, giorno della tragedia,  aveva appena 30 anni. Un riconoscimento che ricorda, semmai ce ne fosse bisogno, la bravura dell’atleta considerato il miglior calciatore italiano di tutti i tempi.

La targa, posizionata alle spalle di via Piranesi, nelle vicinanze della sede del Coni della Lombardia, è stata svelata dal presidente del Torino Calcio, Urbano Cairo assieme al dg Antonio Comi e Sandro Mazzola, figlio di Valentino e vecchia gloria nerazzurra che per l’occasione ha indossato la sciarpa con i colori granata. Presente anche l’assessore al Turismo, Sport, e Qualità della Vita, Roberta Guaineri che ha ribadito l’importanza di promuovere spazi dedicati ai rappresentanti dello sport per diffondere i valori agonistici su cui si basano le discipline sportive che coinvolgono milioni di persone in tutta la Penisola.

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