Milano, Expo passa il testimone a Mind e l'Albero della vita si illumina

Luci, giochi d'acqua e tanta emozione: torna a illuminarsi l'Albero della Vita, il simbolo Expo 2015, ora emblema di Mind

Milano, Expo passa il testimone a Mind e l'Albero della vita si riaccende

Tra lo stupore generale di numerosi spettatori, torna ad accendersi l’Albero della Vita, indiscusso simbolo dell’Expo 2015, l’Esposizione Universale che l’Italia ha ospitato dal primo maggio al 31 ottobre 2015, il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione.

Da Expo a Mind, acronimo di “Milano Innovation District”, il passaggio di testimone ridà linfa vitale agli spazi di Rho e inaugura la nuova funzione dei vecchi padiglioni dell’Esposizione che diverrà un Parco della scienza, del sapere e dell’innovazione.

Sui luoghi esplorati da milioni di visitatori nel 2015 nascerà una vera e propria cittadella dedicata al mondo del progresso, dell’innovazione e della scienza, pronta ad accogliere e stupire decine di migliaia di persone e che nella volontà dell’amministrazione e del presidente di Arexpo Giovanni Azzone dovrà essere un luogo vivo, sempre attivo, capace di fornire stimoli 24 ore su 24.

L’Albero della vita, una delle attrazioni più apprezzate di Experience, il parco urbano di Expo, si era già illuminato altre volte dopo la cerimonia di chiusura dell’esposizione universale. Durante le estati milanesi degli scorsi anni, attività culturali ed eventi educativi, realizzati per adulti e bambini, sono stati caratterizzati da spettacoli musicali e attività sportive, attimi di vivacità che hanno mantenuto in vita gli spazi di Expo.

Mind si appresta a diventare un punto di riferimento nel mondo della ricerca scientifica e medica, una cittadella proiettata verso il futuro, dal cuore pulsante. Gli spazi dove venne trattato il tema dell’alimentazione in tutte le sue sfaccettature diventa la mente della dinamica città lombarda.

Qui troveranno posto il campus scientifico dell’Università Statale, ma anche un grande centro ospedaliero come il Galeazzi e alcuni dei più importanti uffici delle imprese private impegnate nella ricerca scientifica e farmaceutica.

Il polo ha già attratto investimenti per 1,8 miliardi di euro e molti altri investitori desiderano avere un tassello del meraviglioso mosaico di futuro che si appresta a diventare Mind.