C'era una volta, a Milano, uno splendido Colosseo. Che fra poco rivivrà

Il Colosseo di Milano presto rivivrà, ma sarà in chiave green. Al posto delle mura saranno piantati gli alberi, per un abbraccio tra storia e natura

Quando si dice Colosseo, inevitabilmente si pensa a Roma. Eppure, anche Milano potrà presto avere il suo anfiteatro. Sogno? Utopia? Non proprio. Si tratta, più che altro, di un ritorno al passato. Ma in chiave green. Nei pressi dell’antica Porta Ticinese, l’anfiteatro di Milano sorgeva a fianco di quella che oggi è via Arena (e che da lui, appunto, prende il nome). Era enorme, uno dei più grandi di tutto il Nord Italia, con i suoi 38 metri d’altezza e una dimensione complessiva di 155×125 metri, di cui 41×75 di arena. Costruito presumibilmente nel I secolo d.C., fu in parte demolito nel V e distrutto poi dalle invasioni barbariche; con i materiali della demolizione, venne costruita la Basilica di San Lorenzo e vennero rinforzate le mura della città.

C'era una volta, a Milano, uno splendido Colosseo. Che fra poco rivivrà

Oggi, i resti della sua parte occidentale e orientale giacciono sotto l’area verde tra le vie Arena, Conca del Naviglio e De Amicis, mentre quelli meglio preservati si possono ammirare all’interno del Parco dell’Anfiteatro Romano. Ora, però, un ambizioso progetto sta per essere realizzato: l’area archeologica di via De Amicis verrà recuperata, mediante la costruzione di un parco ellittico di oltre 22.000 metri quadrati che – la pianta dell’antico anfiteatro – la riprodurrà, ma utilizzando gli alberi. È il progetto dell’Amphitheatrum Naturae, voluto dalla Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e del Paesaggio. Vicino alle colonne di San Lorenzo, l’anfiteatro verde regalerà al passato di Milano un’interpretazione green. E, a San Lorenzo, sarà collegato per mezzo di un circuito che porterà sino al sacello di Sant’Aquilino, sotto al quale si potranno ammirare i resti dei blocchi in pietra che lo rivestivano. È, questo, un progetto che ben si inserisce nella svolta verde che Milano sta vivendo. Basti pensare al Bosco Verticale, all’orto in quota del Porta Nuova Building o al nuovo Policlinico che inaugurerà nel 2019 e che avrà un giardino sul tetto, ma anche alle palme di Piazza Duomo e alla periferia, con Milanofiori che ha trasformato e riqualificato l’area sud della città.