Le migliori aziende italiane nella lotta al cambiamento climatico

Carbon Disclosure Project ha valutato le migliori aziende italiane nella lotta al cambiamento climatico, assegnando alle imprese voti che vanno da A a D

Carbon Disclosure Project, l’organizzazione non profit considerata un vero e proprio punto di riferimento a livello mondiale per gli investitori nella rendicontazione ambientale e nella valutazione delle strategie sul clima adottate da imprese e città, ha svelato le pagelle di fine anno sulle migliori aziende nella lotta al cambiamento climatico in Italia.

Alle varie aziende sono state rivolte una serie di domande su tematiche legate alla tutela dell’ambiente: ogni impresa ha dovuto anche fornire informazioni in merito alla governance sul cambiamento climatico, sui rischi e le opportunità collegate, sulle performance in termini di consumi energetici e di emissioni di gas climalteranti e sugli eventuali obiettivi di riduzione.

Dopo aver ricevuto il questionario con le risposte alle varie domande, Cdp assegna i voti alle aziende in una scala che va da A a D- in base al punteggio totale. In Italia sono sei le società che hanno ottenuto il punteggio massimo e il voto corrispondente ad A. Si comincia con Sofidel, azienda di produzione della carta, Salvatore Ferragamo, impresa che agisce nel settore del lusso, e Brembo, storico marchio che produce impianti frenanti.

Lotta al cambiamento climatico: i voti alle aziende italiane

Punteggio massimo anche per la società di energia Enel, per Leonardo e per Pirelli, marchio leader a livello internazionale nella produzione di pneumatici inserito nella classifica dei 10 brand più amati d’Italia.

Tante aziende sono andate a un passo dall’eccellenza, ricevendo il voto corrispondente ad A-: si va dal gruppo petrolifero Eni a Erg, passando per le rinnovabili di Erg, la rete elettrica di Terna e la distribuzione del gas di Italgas e la banca Intesa Sanpaolo, fino ad arrivare alle utility Hera e A2a, quest’ultima già presente nella classifica delle aziende italiane più virtuose nella riduzione di emissioni di Co2.

Ad un passo dal voto più alto anche Unicredit, banca che nel corso del 2021 era stata inserita all’interno della graduatoria Top Companies 2021 ed eletta tra le 25 aziende d’Italia con le migliori opportunità di carriera. Carbon Disclosure Project ha assegnato B a Unipol, Atlantia, Webuild, Saipem, Prysmian, Piaggio e Ferrovie dello Stado, mentre Tim e Banca Mediolanum hanno ottenuto B- nella loro valutazione.

Tra le aziende che hanno ottenuto il voto pari a C, troviamo Mediobanca, la Banca Popolare di Sondrio, Azimut e il gruppo Credm. Nella valutazione, infine, Cerved Group, Marr e Sesa hanno ottenuto il voto D da parte dell’organizzazione Carbon Disclosure Project.

Cambiamento climatico, le migliori aziende in Italia

Voto A

  • Sofidel (carta)
  • Salvatore Ferragamo (lusso)
  • Pirelli (pneumatici)
  • Leonardo (difesa)
  • Enel (energia)
  • Brembo (impianti frenanti)

Voto A-

  • Eni (gruppo petrolifero)
  • Ada (utility)
  • Erg (energie rinnovabili)
  • Hera (utility)
  • Italgas (distribuzione gas)
  • Acea (utility)
  • Terna (rete elettrica)
  • Cementir (cemento)
  • Ficantieri (navi)
  • Intesa Sanpaolo (banca)
  • Unicredit (banca)

Voto B

  • Unipol (assicurazioni)
  • Atlantia (autostrade e aeroporti)
  • Webuild (costruzioni)
  • Saipem (servizi petroliferi)
  • Prysmian (cavi)
  • Piaggio (veicoli a due ruote)
  • Ferrovie dello stato (ferrovie)

Voto B-

  • Tim (telefonia)
  • Banca Mediolanum (banca)

Voto C

  • Mediobanca (banca)
  • Azimut (servizi finanziari)
  • Credem (banca)

Voto D

  • Cerved Group (servizi di valutazione aziende)
  • Marr (alimentare)
  • Sesa (soluzioni tecnologiche per le imprese)