Metamauco, Atlantide di Venezia: il mistero dell'isola scomparsa

Metamauco è il nome di un'antica isola sommersa a Venezia, su cui aleggiano diverse leggende: alcuni ricercatori vogliono ora riportarla alla luce

Metamauco, Atlantide di Venezia: il mistero dell'isola scomparsa

Anche la Laguna di Venezia ha la sua “Atlantide“. Si chiama Metamauco ed è un’isola scomparsa nel nulla, di cui però si sono conservati ricordi e leggende.

Si narra che Metamauco sia stata fondata attorno alla metà del Quattrocento dai Padovani in fuga da Attila. Il suo nome deriverebbe da Medoaco, come nell’antichità veniva chiamato il fiume Brenta. In epoca romana divenne un importante porto marittimo. Dal 742 all’810 fu città ducale. Fu uno dei primi bersagli dei franchi e venne distrutta da Pipino. Sopravvisse fino al 1105, con meno spessore politico rispetto a un tempo. Poi, nel 1106, fu inghiottita dalle onde a causa di un maremoto.

Per anni, tra i pescatori della zona, sono circolati i racconti sulle anime di Metamauco che vagavano inquiete sul fondo del mare. Chi usciva con il suo peschereccio raccontava che le reti, in un preciso punto, si incagliavano. Altri dicevano che il mare, in quel punto, era in grado addirittura di rompere le reti. Quell’area, che si pensò fosse quella dell’antica Metamauco, fu chiamata “Tegnue“, ma nel 1966 le prime ricerche di archeologia subacquea sfatarono le leggende su quella zona.

L’Associazione MARVE (MARINE ARCHAEOLOGY RESEARCH), formata da archeologi, sub, storici e scienziati, ha deciso di scandagliare i fondali melmosi al largo dell’attuale Malamocco (in foto), quartiere situato nella parte meridionale dell’isola del Lido. Il nuovo gruppo di studio e di ricerca sarebbe convinto che alcuni ritrovamenti avvenuti negli anni Novanta durante dei lavori di ristrutturazione dimostrerebbero che l’antica Metamauco sia proprio dove oggi si trova Malamocco.

Quello di Metamauco non è l’unico mistero di Venezia, basti pensare a Ca’ Dario, la casa maledetta.

Ma c’è di più: Metamauco non è neanche l’unica “Atlantide” italiana. Il nome fa riferimento alla mitica isola che, secondo Platone, si trovava oltre le colonne d’Ercole e che sarebbe stata inghiottita dall’acqua per intervento di Poseidone.

In Italia c’è un “Atlantide” anche in Val Susa. Chiamata Rama, si trova più precisamente alle falde del Roc-Maol, il nome antico del monte Rocciamelone, nel triangolo tra Bussoleno, Chianocco e San Giorio.

Non solo: anche a Ischia, sotto le acque della baia di Cartaromana, c’è una piccola “Atlantide” sommersa chiamata Aenaria, dal nome con cui era conosciuta l’intera isola in epoca romana.