Un messaggio in bottiglia da Manchester al Salento per ricordare la figlia morta nell'attentato

La bottiglia ha percorso oltre 4.000 chilometri prima di arenarsi sulle spiagge salentine di Morciano. Il prossimo inverno verrà deciso cosa farne

Messaggio in bottiglia

Secondo alcuni calcoli, avrebbe percorso in balia delle onde e delle correnti ben 2.500 miglia. Più o meno 4.000 chilometri, prima di arenarsi su una spiaggia pugliese.

Un viaggio durato 2 anni, che l’ha portata dalla costa inglese sino a quella italiana tra mille peripezie, attraversando lo stretto di Gibilterra e, di fatto, circumnavigando l’intera penisola italiana. Stiamo parlando di una bottiglia di vetro che, come si usava un tempo, è stata affidata alle onde da Samantha Pearl Hetel Leczkowski. All’interno dello “scrigno di vetro” foto e lettere scritte in memoria Sorrell Leczkowski, la figlia 14enne rimasta uccisa nell’attentato della Manchester Arena del 22 maggio 2017.

La bottiglia è stata ritrovata qualche giorno fa sulla spiaggia di Pozzo Pasulo, nel territorio comunale di Morciano di Leuca, nel cuore del Salento. A scoprirla, attirati dal tappo di sughero e dal sigillo in ceralacca, sono stati alcuni operai impegnati in lavori di bonifica e pulizia della spiaggia. Una volta resisi conto dell’importanza del suo contenuto, e del viaggio compiuto della bottiglia, hanno affidato il prezioso ritrovamento nelle mani dell’assessore comunale Stefano Maggiore.

Come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, l’amministratore del comune salentino ha dapprima letto il contenuto delle lettere presenti all’interno della bottiglia e, grazie al prezioso aiuto di Facebook, è riuscito a entrare in contatto con la mamma di Sorell, che vive tutt’oggi in un sobborgo a nord di Leeds. La donna, si legge nell’articolo del quotidiano pugliese, è rimasta piuttosto sorpresa che dopo così tanto tempo la bottiglia e il suo contenuto fossero ancora integri.

Gli amministratori del comune salentino hanno invitato la madre di Sorrell e tutta la sua famiglia a Morciano di Leuca, così da potergli restituire la bottiglia, insieme alle lettere e alle foto in essa contenute. A dir la verità, il piano originario era quello di riaffidare la bottiglia ai flutti del mare, ma una volta trovati i parenti della giovane morta nell’attentato di Manchester, gli amministratori salentini hanno pensato di chiedere alla donna cosa fare della bottiglia.

Il prossimo inverno Samantha Pearl Hetel Leczkowski, accompagnata dai familiari, dovrebbe arrivare a Morciano per ricevere dalle mani del Sindaco la bottiglia. A quel punto, i genitori della piccola decideranno cosa farne: se gettarla nuovamente in mare oppure lasciarla nel comune salentino, dove il destino (e le onde) l’hanno fatta arrivare.