Mari inquinati: le pagelle di Legambiente, regione per regione

Legambiente ha analizzato lo stato di salute delle coste italiane attraverso il progetto Goletta Verde: ecco le regioni promosse e quelle bocciate

 

Aci Castello

Legambiente ha fotografato lo stato di salute dei mari italiani attraverso il progetto Goletta Verde dopo aver monitorato per più di un mese le acque del nostro Paese.

I risultati non sono affatto incoraggianti: su 259 punti totali campionati da Legambiente in 18 regioni d’Italia, un punto su tre è risultato oltre i limiti di legge, in pratica uno ogni 84 chilometri di litorale. In totale sono stati giudicati fortemente inquinati 63 punti presi in esame in base alle rilevazioni andate avanti dal 25 giugno al 5 agosto del 2020.

Maglia nera per tre regioni italiane: la Sicilia, il Lazio e la Calabria, dove tra il 58 e il 50% dei punti analizzati da Goletta Verde di Legambiente hanno mostrato quantità di microrganismi nocivi oltre i limiti consentiti. In Sicilia c’è la media più alta, il 58%: 10 dei 26 punti siciliani analizzati hanno mostrato evidenti criticità. Tra le località coinvolte ci sono Barcellona Pozzo di Gotto e Aci Castello.

Non va meglio ai tratti di costa del Lazio e a quelli del litorale romano: il 56% dei punti analizzati sono risultati inquinati. Tra le località indicate da Goletta Verde come inquinate, figurano anche destinazioni turistiche come Fregene, Nettuno e San Felice Circeo, tutte in prossimità delle foci di alcuni torrenti.

Più della metà del litorale a rischio anche in Calabria, dove sono ritenuti molto inquinati Soverato in provincia di Catanzaro, Isola Capo Rizzuto in provincia di Crotone e Briatico in provincia di Vibo Valentia.

Al contrario, rilevazioni molto positive per la riviera adriatica e per le Marche, regione in grado di superare a pieni voti l’esame di Legambiente che prima di Goletta Verde ha mappato alcuni tra gli itinerari più belli d’Italia su Google Maps. Nessuno dei punti analizzati dai volontari e dai tecnici di Goletta Verde ha superato le soglie di rischio nelle Marche: allori per San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche.

Bene anche diversi tratti della costa del Veneto, regione che vanta il 95,9% di acque balneabili ritenute eccellenti dal Sistema nazionale per la prevenzione ambientale: ottimi risultati per Jesolo e Caorle.

Insieme a Goletta Verde, sono stati analizzati anche i laghi d’Italia attraverso il progetto Goletta dei laghi. In seguito alle rilevazioni dei volontari di Legambiente, il più virtuoso è risultato il lago di Scandarello in provincia di Rieti. Quello più colpito dall’invasione di materiale non riciclabile, invece, è il lago d’Orta in Piemonte. Promossi a pieni voti il lago di Bracciano nel Lazio e i laghi Arvo e Cecita in Calabria.