Lago Maggiore, cessato allarme: le spiagge tornano balneabili

Le spiagge del Lago Maggiore sono tornate balneabili: rientrato l'allarme sulla concentrazione di batteri intestinali, revocato il divieto di bagni e tuffi

Lago Maggiore, cessato allarme: le spiagge tornano balneabili

Le spiagge del litorale del Lago Maggiore, da Castelletto Ticino a Cannobio, sono tornate balneabili. Nei giorni scorsi, l’Arpa (l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) aveva riscontrato nell’acqua uno sforamento nella concentrazione di batteri intestinali. Ora, però, la presenza di escherichia coli ed enterococchi è rientrata nella norma e, così, i sindaci hanno potuto revocare il divieto di bagni e tuffi che era stato ordinato in precedenza.

Il comune maggiormente interessato dall’inquinamento della costa del Lago Maggiore è risultato essere quello di Verbania, città candidata a Capitale Italiana della Cultura 2022, con 6 spiagge temporaneamente “chiuse”, da Fondotoce a Intra.

Il fenomeno della concentrazione di batteri nelle acque, ritenuto anomalo soprattutto a causa della sua estensione, non sarebbe stato causato da guasti fognari, anche se gli esperti dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale stanno ancora indagando sull’origine reale del problema emerso al Lago Maggiore.

La prima ipotesi è che il fenomeno sia stato provocato da un rapido dilavamento del litorale del Lago Maggiore, dopo mesi di siccità, causato dai temporali e dalla pioggia battente di due settimane fa, quando il lago in secca si è alzato in maniera improvvisa.

L’allarme sul livello basso delle acque del Lago Maggiore era scattato a inizio agosto. In quel periodo il livello del Lago Maggiore decresceva a un ritmo costante di 3-4 centimetri al giorno, con punte anche superiori. Le cause erano essenzialmente due: le scarse precipitazioni verificatesi nella zona nel mese di luglio e l’elevata richiesta d’acqua di Piemonte e Lombardia per l’irrigazione dei campi coltivati.

Proprio a causa del livello delle acque del Lago Maggiore in picchiata, la direzione di Navigazione Laghi, che fornisce un servizio di trasporto pubblico di linea nei territori dei laghi Maggiore, di Garda e di Como, aveva modificato “il peso massimo complessivo a pieno carico degli automezzi ammessi a bordo delle motonavi traghetto”, che era stato “ridotto a 380 q.li”.

Un anno fa, invece, cioè nell’agosto 2019, il Lago Maggiore era salito alla ribalta delle cronache per un altro motivo: l’acquisto da parte di Donatella Versace della “Verbanella”, una delle ville più prestigiose e celebri del Lago Maggiore, a Meina, nota anche col nome di Villa Mondadori.