La fontana del gigante, tra le più belle della città

Napoli accoglie tra i suoi vicoli spettacolari monumenti, unici nel loro genere

Fontana del giganteLa fontana del gigante, da molti conosciuta anche come la fontana dell’Immacolatella, si trova a Napoli tra Via Partenope e Via Nazario Sauro, poco distante dal Castel dell’Ovo. Il monumento venne realizzato da Pietro Bernini e Michelangelo Naccherino agli inizi del Seicento. La sua storia, però, è alquanto travagliata. In origine fu posizionata in quella che ora conosciamo come Piazza Plebiscito, agli inizi dell’omonima salita del Gigante. Il nome del monumento deriva dal fatto che nel 1670, in seguito ad un ritrovamento di un busto gigante di Giove a Cuma, questo venne inglobato nella fontana, per poi essere rimosso nel 1807.

Quando alcuni anni dopo iniziarono i lavori di rifacimento della piazza, la fontana fu spostata vicino al palazzo dell’Immacolatella al molo piccolo, di qui il suo altro nome. Anche qui vi rimase poco, infatti, fu rimossa nel 1886 per i lavori di ampliamento del porto e fu posta all’interno della villa del Popolo, scelta poco azzeccata che portò di lì a poco a un nuovo trasloco. Nel 1906 fu scelto lo slargo terminale di via Partenope, dove, però, fu abbandonata al degrado e all’incuria. Dopo molte segnalazioni da parte della comunità napoletana, la statua trovò finalmente la sua collocazione finale, lì dove si trova ancora oggi.

La fontana monumentale di Napoli è composta di tre archi a tutto sesto su cui campeggiano grandi stemmi che simboleggiano la città. Nell’arco posto al centro vi è la tazza sorretta da due animali marini, mentre, nelle due arcate laterali vi sono le statue raffiguranti divinità fluviali che impugnano tra le mani due mostri del mare.