Ponte alla Luna: la Basilicata inaugura la camminata più spettacolare d'Italia

Un percorso tra cielo e terra sospeso a più di 100 metri d'altezza. Sasso di Castalda inaugura il ponte più emozionante d'Italia

Gli amanti delle avventure sono già pronti con caschetto, imbragatura e moschettoni, proiettati verso le terre lucane. In Basilicata, infatti, si inaugura uno dei ponti sospesi più lunghi e affascinanti del mondo, da mozzare il fiato, di certo non adatto a chi soffre di vertigini. In basso boschi, un torrente e i contorni delle case, in alto cielo e nuvole. La suggestiva camminata sospesa a mezz’aria sarà percorribile a partire dal 6 aprile a Sasso di Castalda, piccolo comune della provincia di Potenza incastonato tra le alture lucane.

Raggiungere il punto di partenza del percorso è già un piacere: attraverso stradine e sentieri il percorso si immerge tra le abitazioni in pietra del paese e in pochi piacevoli minuti si giunge alla partenza dell’itinerario che si sviluppa sulle sponde del “Fosso Arenazzo”.

La passerella metallica, composta da 600 gradini orizzontali, si dispiega attraverso 300 metri di percorso sospeso tra cielo e terra, per un cammino che promette profonde emozioni. La struttura è stata ribattezzata “Ponte alla Luna”, un omaggio a Rocco Petrone, ingegnere spaziale originario del paesino. Nel luglio del 1969 contribuì assieme ai suoi colleghi della Nasa alla buona riuscita dell’epocale missione “Apollo 11”, che portò per la prima volta l’uomo sulla Luna.

Il panorama di Sasso di Castalda, da quest’altezza, è spettacolare: da una posizione privilegiata, è possibile abbracciare con un colpo d’occhio l’antico borgo, gli appennini lucani e il torrente che scorre a 120 metri in verticale dalla passeggiata a mezz’aria. Aguzzando la vista non sarà difficile scorgere, a ridosso della faggeta, alcuni dei numerosi cervi che popolano i boschi di questi luoghi.

In poco più di mezz’ora di camminata nel vuoto, con il cuore che batte forte  dall’emozione e l’aria pura degli appennini che riempie i polmoni, si raggiungono i ruderi dell’incantevole Castello di Sasso di Castalda. La roccaforte domina dall’alto l’intero paese, già scelto nell’XII secolo come piazzaforte normanna. All’arrivo è stata costruita una piattaforma trasparente ed è stato allestito un belvedere da cui è possibile ammirare il bel panorama racchiuso tra le alture appenniniche.

In occasione dell’evento, Poste Italiane ha anche predisposto uno speciale annullo filatelico celebrativo.  il timbro, che raffigura la stilizzazione del percorso con le silhouette del borgo lucano e dell’imponente altura che lo protegge, celebrano l’inaugurazione  del ponte tibetano, che richiamerà, come grande attrattore turistico, centinaia di persone amanti dell’avventura e del trekking più esaltante.

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