Gli alberi di Natale delle città italiane a confronto

La sfida tra campanili si trasforma in sfida tra alberi di Natale: promosso quello di Milano, bocciato quello di Roma

La sfida tra campanili si trasforma in sfida tra alberi di Natale: promosso quello di Milano (ma anche di Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Sorrento…), bocciato senza appello quello di Roma. I primi a non gradire il pino di 20 metri piazzato dal Comune in piazza Venezia sono proprio i romani: l’ormai celebre sito e associazione no profit “Roma fa schifo” ha postato un video, già diventato virale, che ironizza sul confronto non proprio lusinghiero con le decorazioni vantate dalle altre città italiane. Insomma, quello della Capitale sfigurerebbe con l’abete rosso alto 28 di Milano, che lascia a bocca aperta grandi e piccini, così come con i 40 metri di luce – seppur discussi – della struttura di Napoli.

L’amarezza dei romani emerge anche dai commenti sulla pagina Facebook del Campidoglio: “Era meglio non metterci nulla, che sto schifo!!! Poi dici perché i turisti scelgono altre città!!!”, “Definirlo brutto, vuol dire fargli un complimento. Bassi costi, non è un sinonimo di bruttezza”. Virginia Raggi, nel presentarlo alla città, ha infatti sottolineato come il comune di Roma quest’anno “grazie ad un’efficiente macchina organizzativa, ha speso per il tradizionale abete di Natale in totale circa 15mila euro”.