Etna, scoperta una grotta inesplorata: dedicata a Franco Battiato

Sull'Etna è stata scoperta una nuova grotta inesplorata, che è stata dedicata a Franco Battiato: è stata chiamata Grotta di Gravità Permanente

Etna

Nuova scoperta sull’Etna nel segno di Franco Battiato, scomparso all’età di 76 anni a Milo il 18 maggio 2021: Dario e Paolo Teri, guide naturalistiche e maestri di sci del team EtnaExcursion.it, hanno scoperto una grotta inesplorata  caratterizzata dalla presenza di ghiaccio e neve anche durante l’estate, similmente a quanto succede nella più famosa Grotta del Gelo.

Le due guide naturalistiche hanno voluto dedicare la grotta al cantautore Franco Battiato, denominandola “Grotta di Gravità Permanente“.

Nuova grotta sull’Etna: l’annuncio della scoperta

Questo è l’annuncio pubblicato da Dario e Paolo Teri su ‘Facebook’: “27 Mag 2021 – Etna Nord Ovest. Anche questa esplorazione, seppure particolarmente faticosa, ci ha ripagato. Abbiamo rilevato almeno 3 grotte di notevole interesse, per la presenza di ghiaccio, in un caso probabilmente perenne, come la sorella più famosa. Si tratta di una grotta, a quota 2250 mt, sulle lave del 1975, con un pozzo verticale di 10 metri da discendere con attrezzatura tecnica. Sul fondo e sulle pareti l’inaspettato ghiaccio. Spettacolare la morfologia di lave pahoehoe in mezzo a un ostico e vastissimo campo lavico. Questa grotta in questo remoto angolo del vulcano, anche se non molto estesa, ma di particolare fascino, la vogliamo denominare ‘Grotta di Gravità Permanente’ in omaggio al grande Franco Battiato, figlio dell’Etna“.

Il messaggio prosegue così: “Poi altri 2 ingrottamenti, non segnalati in precedenza, sulle lave del 1764/5. Uno è un pozzo di cui pubblicheremo successivamente, mentre un altro presenta pure neve e ghiaccio ed un…comodissimo sedile di pietra lavica gelato! Da qui il nome: Grotta del Sofà“.

Il saluto dell’Etna a Franco Battiato

Il legame tra l’Etna e Franco Battiato è profondo. Nelle ore successive al decesso del cantautore siciliano il vulcano si è risvegliato dando vita a un nuovo fenomeno parossistico. La nuova colata di lava è stata interpretata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia come un omaggio a Battiato.

Sul suo blog, l’INGV ha scritto: “Oggi una nuova fontana di lava saluta il primo giorno senza uno dei più grandi artisti contemporanei. Da amanti della bellezza in tutti i suoi aspetti, della creatività della natura e della sua perfezione, non possiamo che essere toccati dalla mancanza di una figura, quella del maestro Franco Battiato, che aveva fatto della conoscenza e della cultura la sua principale fonte di ispirazione. Per noi, e speriamo per tutti, questa del 19 maggio 2021 resterà la ‘Fontana di Franco Battiato‘”.