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Alla Politecnica delle Marche c'è l'esame più difficile d'Italia

L'esame più difficile d'Italia è all'Università Politecnica delle Marche: Economia politica 1 con percentuali bassissime di studenti promossi

Studente università

All’Università Politecnica delle Marche c’è un esame che è considerato il più difficile d’Italia: si tratta della prova, scritta e orale, di Economia politica 1, detta anche Micro.

Le statistiche di questo esame parlano da sole: durante l’ultima sessione sono stati promossi appena cinque studenti su trentotto e in alcune sessioni i bocciati sono stati addirittura il cento per cento. Il motivo? Le lacune di matematica di base per molti universitari che frequentando il corso.

L’esame universitario più difficile d’Italia

L’ultimo appello è andato in scena il 27 giugno all’Università Politecnica delle Marche che il Censis ha inserito tra i migliori medi atenei statali d’Italia: ad affrontare la prova, come detto, c’erano trentotto universitari, anche se due di questi si sono ritirati dopo aver visto i dodici esercizi e le sei domande a risposta aperta dell’esame. Ventotto studenti hanno consegnato dopo due ore ottenendo un punteggio inferiore al 15, la soglia minima necessaria per poter proseguire all’orale.

L’esame in questione miete “vittime” a non finire: in ventuno mesi, tra il mese di febbraio del 2021 e il mese di novembre del 2022, ben trentasette studenti universitari hanno provato l’esame di Economia Politica 1 nove volte o più. A luglio del 2022 l’84% dei candidati è stato bocciato. La media di bocciati degli ultimi dieci anni è pari al 64,57%.

Delle difficoltà del corso ha parlato il professor Giulio Palomba, docente associato di Econometria all’Università Politecnica delle Marche una delle università italiane che offrono i migliori stipendi post laurea:

“L’esame di Micro è uno scoglio per molti, ma siamo quattro docenti a prepararlo e le percentuali di fallimento sono le stesse con tutti – le parole del docente riportate da Repubblica – Non sono un pazzo sanguinario e questo è pur sempre un corso di laurea. L’85% degli studenti viene da Ragioneria, dove la matematica è insufficiente. E anche quella che si offre da noi è leggera. Molti abbandonano il mio corso, molti l’università? Succede con gli esami difficili”.

Economia Polita 1 alla Politecnica delle Marche: le prove

Il corso di Economia politica 1 dell’Università Politecnica delle Marche, presente nella classifica delle migliori università al mondo secondo il Ranking Arwu, è composto da 34 lezioni tradizionali da due ore ciascuna che trattano vari argomenti, dall’introduzione alla storia del pensiero economico alla teoria della produzione e dell’impresa, passando per il mercato dei fattori produttivi e i teoremi dell’economia del benessere.

L’esame, invece, consiste in una prova scritta e una orale, entrambe obbligatorie e da svolgere nello stesso appello, solitamente nel corso della stessa giornata. La prova orale ha la durata di due ore e consiste in dodici esercizi applicati e in un test di sei quesiti ai quali si può rispondere con vero, se l’affermazione è vera senza eccezioni, con falso se l’affermazione è falsa senza eccezioni e con incerto se l’affermazione è generalmente vera o falsa ma esistono una o più eccezioni o casi particolari.

Nella prova scritta, come si legge sul sito ufficiale dell’Università Politecnica delle Marche, “gli studenti sono chiamati a dimostrare di aver acquisito una solida conoscenza delle principali questioni della microeconomia, sia nell’aspetto pratico che in quello teorico. Mediante il corretto svolgimento degli esercizi, i candidati devono dimostrare di conoscere come gli strumenti di analisi trovino applicazione per la risoluzione di problematiche applicate a casi specifici”.